Ripetizioni e campane tibetane. Tutta una questione di equilibrio

ripetizioni e copywriting

ripetizioni e copywriting

in sintesi

Ci sono ripetizioni “cattive”, che, per distrazione del copy, se ne stanno lì ad appesantire i testi. Ce ne sono anche di “buone”, però, e sono quelle volute, ricercate, studiate. Sono quelle che arricchiscono forma e sostanza di ciò che scriviamo. Il segreto sta nell’usarle con consapevolezza ed equilibrio. Te ne parlo in questo articolo, dove esploro una sostanziosa parte del mondo delle ripetizioni e i loro possibili effetti.

Hai presente la campana tibetana? Bene, a casa mia ne è approdata una. Per chi non lo sapesse, si tratta di uno strumento musicale legato a pratiche di meditazione. Ma per me è solo un oggetto infernale che emette un suono altrettanto infernale, una sorta di acuto fischio rompi-timpano.

Ora, hai presente le ripetizioni?
Be’, sì che ce le hai presenti, anche perché, con tutta probabilità, le eviti come la peste. [Continua…]

Trucchi di correzione di bozze per il web

correzione bozze web

correzione bozze web

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Prima di pubblicare i tuoi testi, gli fai il pelo e il contropelo? No? Fortuna allora che oggi ti spiego come curare la correzione di bozze per il web. Ti parlerò di come utilizzare gli strumenti di Word per correggere doppi spazi, d eufoniche, maiuscole “accentate” con l’apostrofo, etc. Ti illustrerò anche come apportare le modifiche su un PDF. Insomma, ti aspettano tanti consigli utili per far spiccare il volo alle tue bozze.

Imbozzolate in una matassa di refusi, le bozze aspettano di spiccare il volo. Spesso diventano testi definitivi prima di avere le ali. Così escono dal bozzolo, ma restano solo tristi bozze appesantite da fardelli di errori e sciatteria. Il loro sogno, invece, è quello di mostrarsi per quello che potrebbero davvero essere: testi impeccabili.

Se vuoi dare una possibilità ai tuoi testi web, se vuoi renderli impeccabili e mostrare che il tuo brand tiene davvero alla qualità dei contenuti, resta qui. Imbozzolati dentro questo post: ne uscirai pieno di consigli per la correzione di bozze digitale. [Continua…]

Copywriting e Facebook Ads: meno frizione, più empatia

frizione nei Facebook Ads

frizione nei Facebook Ads

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Quando si scrivono testi per Facebook Ads, uno dei fattori da tener presente è la frizione, ossia quella resistenza psicologica, più o meno inconscia, che tutti noi opponiamo di fronte alla pubblicità. Su una piattaforma che non è nata per la promozione, riuscire ad abbassare il livello di frizione è forse un’impresa ancor più ardua che altrove. Ci sono, però, delle buone pratiche che possiamo mettere in campo. Buone pratiche che hanno a che fare con l’aumento dell’empatia. In questo post approfondisco l’argomento con consigli ed esempi.

Rieccomi a parlarti di copywriting per Facebook Ads. Ho già affrontato l’argomento in questo articolo, dove ho messo a fuoco la possibilità di utilizzare il copy per creare annunci pubblicitari modellati sulla logica dello human to human marketing.

Oggi ho qualcos’altro da aggiungere a quanto già detto. [Continua…]

Headline: il potere della (giusta) domanda

Il potere della giusta domanda

Il potere della giusta domanda

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L’azienda Protein World ha di recente lanciato la campagna “Are you beach body ready?” che, nel Regno Unito, è diventata un caso virale. Proprio questa campagna mi ha fornito l’ispirazione per l’approfondimento che stai per leggere, tutto dedicato al potere della giusta domanda nell’headline. La domanda “Are you beach body ready?” secondo te ha funzionato? Per scoprirlo ti aspetto alla fine del focus.

Einstein una volta disse: “Se avessi solo un’ora per risolvere un problema e la mia vita dipendesse da questo, userei i primi 55 minuti per formulare la giusta domanda, perché, una volta trovata, potrei risolvere il problema in meno di 5 minuti”.

Mai sottovalutare l’importanza di una domanda. Soprattutto, mai sottovalutare i rischi di una domanda posta male. In particolar modo nell’headline, il cuore di qualsiasi testo.

Per l’appunto, c’è un errore, un errore che si commette spesso proprio nell’headline. A commetterlo sono perlopiù i copywriter che si fregiano di questo titolo prima del tempo. Ma pure quelli pigri, che di esperienza ne hanno ma che ogni tanto fanno come Super Vicky: mettono il cervello a dormire nell’armadio.

Capita.

Sai a quale errore mi riferisco? Te lo dico subito: non pensare a tutte le possibili risposte della domanda scelta. [Continua…]

Copywriting per Facebook Ads. Dal marketing allo human to human marketing

human to human marketing e copywriting per facebook ads

human to human marketing e copywriting per facebook ads

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There is no B2B and B2C: it’s Human to Human. È il titolo di un ebook di Bryan Kramer, social business strategist e CEO di PureMatter. Lo human to human marketing è il marketing che parla alle persone, che ci permette di “guardare le persone negli occhi digitalmente”, come dice Ted Rubin. Tale concetto si può applicare anche quando si creano inserzioni su Facebook Ads, il circuito che ci consente di raggiungere le persone potenzialmente interessate a noi, a ciò che offriamo. Per una connessione H2H, però, c’è bisogno di contenuti (copy e visual) che sappiano veicolare il nostro messaggio. In questo articolo passo in rassegna 8 consigli diffusi da Facebook stesso per scrivere in modo efficace per Facebook Ads.

Se quando crei un’inserzione su Facebook non hai ragionato a fondo sul pubblico a cui questa è destinata, ottenere risultati sarà difficile come pronunciare la parola hipopotomonstrosesquipedaliofobia (sì, esiste). Il bello di questa piattaforma è che, se lavori bene, puoi raggiungere le persone giuste.

Facebook Ads, a ben vedere, è lo strumento perfetto per fare human to human marketing, il marketing che parla alle persone.

Ecco perché, dopo aver definito obiettivo e pubblico delle tue inserzioni, quando arriva la fase della creazione del copy devi pensare in termini di H2H. [Continua…]

5 estensioni Chrome che semplificano il lavoro dei web editor

Estensioni chrome per copywriter e social media manager

Estensioni chrome per copywriter e social media manager

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So che sei sempre alla ricerca di strumenti che diano una carica in più al tuo lavoro. Perfetto, allora non staccare la spina. In questo post ti consiglio 5 estensioni di Chrome di cui mi sono innamorata: Bitly, l’estensione Chrome del celebre URL shortener; Hover Zoom, per ingrandire le thumbnail al passaggio del mouse; Social Analytics, per un conteggio veloce delle condivisioni dei tuoi blog post; Checker Plus for Google Calendar, per avere sempre a portata di browser tutti i tuoi impegni; Scrollbar of Contents, per creare un indice interattivo delle pagine web.

È vero, ho già scritto di estensioni Chrome per copywriter e blogger. L’ho fatto in questo post. Ma ormai sono passati 2 anni e io, nel frattempo, ho continuato a cercare le migliori estensioni di Chrome da consigliarti.

Alla fine, spulciandone diverse, ne ho trovate 5 che mi hanno letteralmente conquistata.

Sei carico? Allora seguimi, perché sto per spiegarti le funzionalità di tutti questi fantastici strumenti. [Continua…]

5 esempi di crisis management. Quando i nodi vengono al pettine

Crisis Management gestione della crisi social

Crisis Management gestione della crisi social

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Per gestire bene una crisi non basta agire con velocità. Bisogna saper essere umili, pazienti, empatici e persino simpatici. In questo post passo in rassegna per te 5 casi di crisis management. Per ciascuno troverai una spiegazione dell’episodio che ha fatto nascere la crisi e un elenco di lezioni prêt-à-porter. Perché i nodi, prima o poi, vengono al pettine: meglio farsi trovare muniti di balsamo anti-crisi.

Aprire un’azienda e sperare di non ricevere mai un reclamo è come andare dal parrucchiere, chiedere una spuntatina e augurarsi di uscire senza le doppie punte – e non, come invece accade, senza 10 cm di capelli.
Insomma, è una follia.
Aprirsi ai social e sperare di non venir mai contattati da un cliente insoddisfatto, o dall’allegro troll di turno, è follia al quadrato.
Follia al cubo è aprire un’azienda, decidere di vivere i social e, in caso di critiche, attacchi e crisi endogene, esogene (misogene ed estrogene pure), chiudersi a riccio come il parrucchiere quando lo implori: “Solo un centimetrino-ino-ino, eh. Mi raccomando”.

Perché, sia chiaro, i clienti sanno andarci giù pesante e con le loro lingue taglienti sanno fare ben più danni delle sforbiciate extra del parrucchiere. L’importante è saperlo e, soprattutto, sapere come gestire quei casi in cui il nodo arriva al pettine.

In questo focus sul crisis management voglio mostrarti 5 casi di gestione della crisi. Non tutti sono da prendere come esempio; da tutti, comunque, si può imparare qualcosa. [Continua…]

Contenuti pubblico-centrici: strategia, scrittura e misurazione

Contenuti pubblico-centrici

Contenuti pubblico-centrici

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Pubblico-centrici. È così che dovrebbero essere tutti i contenuti del tuo sito web. Perché i contenuti pubblico-centrici coinvolgono, soddisfano e fidelizzano. Perché migliorano la user experience. Cambia prospettiva, allora, e mettiti nei panni del lettore. Non è una questione di empatia, ma di studio del tuo target. Individua le tue personas. Crea dei contenuti che rispondano alle loro esigenze e aggiungano valore alla loro esperienza di lettori-prospect. Infine, misura il tuo lavoro. In questo post scoprirai come progettare, scrivere e misurare i tuoi contenuti.

Immagina la tua azienda come un sistema solare. Cosa c’è al suo centro?

A. Il tuo brand
B. Il tuo conto in banca
C. Il tuo pubblico.

Se non hai risposto C, ti invito a continuare la lettura di questo post. Farà bene al tuo brand (e al tuo conto in banca). Se hai risposto C, ti faccio i miei C-omplimenti. Ma non andartene via con questo magro bottino. Seguimi, perché ti parlerò di come soddisfare il tuo pubblico attraverso i contenuti pubblico-centrici.

Di cosa si tratta? “Quelli della mia età lo chiamano marketing” mi ha detto Valerio Notarfrancesco, il SEO di Pennamontata, quando gli ho parlato di questo argomento.

Ha ragione Valerio (d’altronde la saggezza, si sa, risiede nei vecchietti come lui :D): quando si fa marketing ci si rivolge al pubblico, sempre. Ma le cose non vanno sempre come dovrebbero. Non è difficile imbattersi in pagine web in cui il lettore sembra essere l’ultimo dei pensieri. [Continua…]

La scienza della condivisione. Alla foce del content marketing

Content marketing e scienza della condivisione

Content marketing e scienza della condivisione

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Questo è un post che nasce dallo studio di diverse ricerche e che vuole far luce sulla scienza della condivisione. Perché condividiamo di più certi contenuti rispetto ad altri? Quali sono le dinamiche psicologiche e sociali che ci portano a mostrare ai nostri contatti post utili, interessanti e divertenti? Dalla “Ruota delle emozioni” di Plutchik ai post più condivisi del 2014: immergiti con me in un mare di informazioni utili.

Quando si parla di content marketing siamo sommersi da frasi come “i contenuti che pubblichiamo devono essere di qualità”, “i contenuti devono essere utili”, “i contenuti devono essere divertenti e interessanti”. Lo dico sempre anche io, eh. Diciamo così perché un contenuto di qualità, utile, interessante e divertente viene condiviso di più. E fin qui non ci piove.

Ma perché un contenuto di qualità, utile, interessante e divertente viene condiviso di più? Te lo sei mai chiesto? Io sì. Per trovare risposta a questa domanda mi sono tuffata in un fiume di documenti, trattati e ricerche e ho cercato di arrivare alla foce del content marketing.

Se vuoi buttarti a pesce nella scienza della condivisione e scoprire perché, dal punto di vista scientifico, condividiamo certi contenuti più di altri, devi restare qui con me. Caffettino, occhiali da vista, un respiro profondo e passa la paura.

Ti aspetto alla fine. Anzi, alla foce. [Continua…]

Copywriting UX. Questione di (F e Z) pattern

copywriting e ux

copywriting e ux

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I lettori del web navigano seguendo dei percorsi. I più noti sono l’F-Pattern, come risulta dagli studi di eyetracking condotti dalla Nielsen Norman Group, e lo Z-Pattern. In base a questi schemi si possono elaborare dei layout grafici che accompagnino il pubblico dentro la pagina. In tal senso, il compito del copywriter è quello di attirare l’attenzione del lettore e farlo immergere nei contenuti. In questo articolo ti spiego come e ti mostro degli esempi. Enjoy it!

In media, gli utenti leggono al massimo il 28% delle parole di una pagina web. (Fonte) [Continua…]