Come creare un biglietto da visita
By Valentina at 11 dicembre, 2009, 2:50 pm

Ok, lo ammetto. Ancora non me lo sono fatto. Il tempo è sempre troppo poco e avrei davvero bisogno di giornate da 34h. Però, farmi il biglietto da visita, è tra le mie priorità del 2010. Diciamo che inserirò la voce “fare biglietto da visita” nella lista dei fioretti per l’anno nuovo. A ogni modo, il logo c’è e molto presto ve lo farò vedere: mi piace da morire e ne vado particolarmente fiera. Ah no, quello però non l’ho fatto io ma un amico, un ottimo grafico che collabora con azienda del calibro di Geax.
Comunque, per chi come me vuole farsi un biglietto da visita ma non sa da dove iniziare, ecco una guida semplicissima e intuitiva per procedere, passo passo. Andate su questo sito e, Illustrator a portata di click, lasciate lavorare la fantasia.
Buona penna, anzi… buon biglietto, amici!

Ciao Valentina e complimenti pe il lavoro che stai facendo su questo blog. Ho appena fatto cio’ che mi hai chiesto, poi ci sentiamo via mail per le altre cose e se c’è qualcosa che non va.
Tornando ai biglietti da visita , se posso consigliarti, visto che hai già un logo, puoi usare anche Vistaprint per configurare e ordinare i tuoi bigliettini; la qualità di stampa è ottima e anche i prezzi sono ragionevoli.
A presto e continua cosi’.
Ciao.
Daniel grazie mille!!! Sia dell’inserimento logo in header sia del consiglio e dei complimenti
Un abbraccio forte
Ciao,
mi contattasti tempo fa per un preventivo per il rifacimento del logo e dei biglietti da visita.
Ti risposi ma non ricevetti nessuna controrisposta.
Comunque il logo che hai ora, che è sicuramente meglio del precedente, ha due vistosi errori. Uno è la crenatura o spaziatura delle lettere del logotipo.
In minuscolo non andrebbe mai usata una spaziatura così ampia.
E il frustino essnedo parzialmente nascoto personalmente non lo percepisco come tale oggetto, ho capito che è tale solo perchè avevo visto il precedente logo.
La silohuette inoltre nasconde la penna dietro la schiena, come se avesse commesso un errore, una marachella o un dolo…secondo non è un messaggio positivo.
Come mai questa scelta?
Il tuo blog è interessante.
Ciao Alex, sì è vero. Ti ho contattato come ho fatto con altri, ma non ho — mea culpa — risposto a tutti per problemi di tempo e memoria ma anche e soprattutto perché poi un mio amico si è prestato a farmi questo logo, logo che tra l’altro adoro. E lo adoro non perché l’abbia realizzato un grafico che stimo, sia professionalmente sia come persona, no. Avrebbe potuto essere frutto del lavoro di un qualunque Pincopallo: per me sarebbe stato lo stesso. Mi piace perché riprende uno dei loghi che più mi divertono, ossia quello della Bic. Forse non lo conosci, è questo che troneggia nel centro della pagina http://www.bicworld.com/index_en.asp. Anche questo simpatico omino quindi, nascondendo la penna dietro la schiena, trasmette un messaggio negativo? No, o almeno io non la vedo così. La penna è uno strumento che tieni sempre con te, pronto a usarla. O forse il pupazzetto è pronto a firmare assegni in bianco per poi nascondere la penna? Della serie “scaglio la pietra e nascondo la mano”…
Secondo poi, credo che si capisca perfettamente che il frustino/penna sia un frustino. Lo si capisce sia visivamente (che altro potrebbe sembrare, scusa?) ma anche perché il logo lo si legge in ogni aspetto (segno e logotipo non sono disgiunti tra loro). PENNA(BIC Logo)MONTATA (frustino): gli elementi ci sono tutti, credo, per comprendere questo marchio. Se poi non ci sono, pace. Infondo la Apple viene rappresentata da una mela. Perché quella scelta? Che c’entra una mela con i pc?
Per quanto concerne invece la crenatura, ne ho una uguale sulla mia moto
Dài, scherzo.
A presto e tanti auguri!
Ps. La precedente immagine che stava in header non era, ovviamente, un logo.
“Anche questo simpatico omino quindi, nascondendo la penna dietro la schiena, trasmette un messaggio negativo? No, o almeno io non la vedo così. La penna è uno strumento che tieni sempre con te, pronto a usarla.”
E quindi se lo hai sempre con te va nascosto dietro alla schiena?Altrimenti non ho capito la risposta.
“Mi piace perché riprende uno dei loghi che più mi divertono, ossia quello della Bic.”
MMmmm…non condivido nemmeno l’uso che ne fa la BIc, quindi.
Usti! Praticamente è un plagio, pur dichiarato.
A tuo rischio e pericolo…

Magari la Bic non farà mai causa a una copywriter freelance, però io fossi in te un’email al loro reparto comunicazione la invierei.
Giusto per dormir tranquilli.
La scelta della mela morsicata di apple ha diverse motivazioni, la mia preferita è che rappresenta la tentazione di adamo.
Il cavallo di battaglia della Apple è l’estetica, condita da innovazione.
Il design diventa strumento di persuasione e seduzione.
Ogni scelta è criticabile, però è importante saperla attuare, motivare e sostenere con la massima consapevolezza.
La tua è stata coraggiosa, forse un po’ avventata, a meno che tu non abbia già contattato la Bic.
Buone feste e grazie per aver dimostrato tanta attenzione al mio post, e scusa se ho inquinato una discussione su altro argomento, il biglietto da visita.
Alex