Brand personality

Brand personality. Lavora sulla personalità di marca o…

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Forse è un titolo un filino clickbait, ma oltre al fumo qui troverai (un po’ di) arrosto. Inizio subito ad alimentare la brace per aiutarti, qualora ce ne fosse bisogno, a farti prendere consapevolezza dell’importanza della brand personality.

Iniziamo.

Brand personality. Cos’è

Prima di tutto, vediamo cos’è la brand personality. La personalità di marca è il modo con cui, conferendo attributi di personalità al brand, lo antropomorfizziamo. Vale a dire: lo rendiamo umano.

La brand personality è una strategia di branding e, come tale, assolve a degli obiettivi specifici – che leggerai tra due righe.

Brand personality. Perché

Lavorare affinché la marca sembri meno astratta e fumosa e più umana e vicina serve a:

  • migliorare l’immagine della marca e, di conseguenza, incrementare il brand engagement;
  • ridurre le distanze col pubblico e, di conseguenza, creare una relazione marca/consumatore che possa fortificarsi nel tempo;
  • differenziarsi rispetto ai concorrenti e, di conseguenza, rendere più riconoscibile e memorabile la propria marca.

Brand personality. Come

Abbiamo visto cos’è la brand personality e quali sono i motivi per cui costruirla. Non ci resta che scoprire come dar forma alla propria personalità di marca.

Ecco, qui devo fare una piccola ma doverosa precisazione: non posso spiegarti come costruire una brand personality in questo post. Non posso farlo perché è un lavoro lungo e complesso; perché non c’è un metodo che vada bene per tutte le aziende; perché se vuoi lavorare sulla tua personalità di marca hai bisogno di una consulenza di branding specifica per il tuo caso.

Quello che farò nelle prossime righe è però fornirti una sorta di canovaccio operativo, per farti capire quali sono i passaggi da seguire per ottenere una “bozza” di brand personality.

  • 1. Parti dalla tua brand essence. La brand essence è il patrimonio immateriale della marca, ovvero l’insieme di percezioni, immagini e valori legati e associati al tuo brand. Se dovessi arrivare all’anima della marca, come la descriveresti? Ecco: questa descrizione è già l’impalcatura della tua brand essence.
  • 2. Scava nei valori della marca. I core values sono la bussola che guida ogni azione che la marca decide di intraprendere, come no. Sono ciò che incarna e che porta avanti. Se non hai definito il tuo ventaglio di valori aziendali, fallo. Subito. Ora. Mo’ mo’.
  • 3. Trova dei tratti distintivi. Rispondi a questa domanda: “Se l’azienda fosse una persona, che tipo di persona sarebbe?”. Trova 5 attributi da assegnarle e falla “comportare” di conseguenza.

Come ti ho anticipato, il lavoro sulla brand personality è ben più lungo e articolato di così – motivo per cui è anche costoso. Ma se parti da zero e non hai svolto nessuna di queste tre macro attività, concentrandotici e investendo un po’ del tuo tempo otterrai già dei risultati.

Alla fine di tutto, vorrei chiudere completando il titolo di questo articolo. Lavora sulla personalità della marca o… O lo faranno i tuoi concorrenti prima di te e nessuno si ricorderà mai della tua azienda, nessuno dialogherà con te, nessuno ti sceglierà.
Sad but true.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Valentina Falcinelli

Valentina Falcinelli

CEO & Founder di Pennamontata, ho scritto "Testi che parlano", il primo libro italiano dedicato alla verbal identity. Una mia abilità? Mangio pizza senza sensi di colpa e so scrivere senza guardare la tastiera. Ma non so guardare la tastiera senza scrivere.