C’è chi viene, chi va, chi resta. E ci sono gli auguri per te

Come ogni anno, quando si avvicinano le feste, mi metto sul letto in posizione Buddha e inizio a tirare le somme dell’anno che sta per finire.

Questo 2012 è stato la fine del mondo. Per me, per Pennamontata.

C’è chi arriva…

A gennaio, in ufficio è arrivata Francesca, mia croce e delizia. Con le sue gambette secche e la bocca piena di cioccolata, con i ricci che non sanno stare in testa e svolazzano in ogni posto, in ogni luogo, in ogni lago. Con i mille post-it che riempiono la scrivania.

Con la lentezza soporifera di chi ha iniziato a lavorare come copywriter e si scontra con chi lo fa da più di qualche anno. Con quel senso di protezione per me nuovo verso chi, mammosamente, “Guai a chi me la tocca”.

E sono arrivati grandi progetti, come Yummy Writing, il corso per copywriter che, dopo Roma e Milano, toccherà tanti altri posti d’Italia. E poi i clienti. Quelli che tornano perché si sono fidati di te una volta e vogliono rifarlo. Quelli nuovi, che ti danno grande gioia. E con loro tornano le soddisfazioni, le 12orefilatedavantialcomputer, le ansie da prestazione, i testi yummyzzati anche dove non te lo saresti mai aspettato, le preoccupazioni.

… e chi rimane

Se di cose nuove sono arrivate, vecchie certezze sono rimaste. È rimasta la mia famiglia, con un marito che sa essere paziente come un santo quando non mi stacco dall’iPad nemmeno una volta tornata a casa (questo è il mio fioretto per il 2013), quando mi sfogo con lui e gli racconto delle mie ansie, di come la gente sa aprirmi il cuore e di come sa farmelo a pezzi. Sono rimasti i miei genitori, che sono da sempre la mia spada laser invisibile.

È rimasto il mio grande amico Valerio. Quello che chiamo mille volte al giorno, che sa trovare una soluzione per tutto, che ha preso a cuore Pennamontata e l’ha fatta sua. Che è il miglior professionista con cui si possa voler lavorare. E con cui io ho la fortuna di lavorare da quasi 3 anni, ogni giorno.

È rimasto pure Francesco, il grafico che conosce i miei gusti e sa come interpretarli, in forme nuove e sorprendenti. Un ragazzo in gamba a cui voglio un bene dell’anima.

Ed è rimasta la mia voglia di imparare, di fare grandi cose partendo da quelle più piccole. Il mio desiderio di mettermi in discussione e quel “crack!” interiore che riesco a percepire, nitido, quando qualcuno riesce a fare quello che il cacciatore di Biancaneve non poté.

Adesso voi, solo voi

In questo 2012, soprattutto, ci siete stati voi.

Ci sei stato tu che hai letto i nostri post senza aver mai avuto il coraggio (o la voglia, chissà) di commentare.

Ci sei stato tu che hai condiviso il condivisibile, su tutti i social del mondo. Tu che mi hai scritto per chiedermi se Pennamontata “sta assumendo?”. Tu che sei venuto a Yummy Writing e continui a dimostrare a tutta la ciurma un affetto che non so dire. Tu che stupisci e ferisci. Tu che credi ma non sai se farlo fino in fondo. Tu che parli senza sapere, nel bene e nel male. Tu che punti su Pennamontata e ti fidi a occhi chiusi. Tu che sei il motivo per cui ogni ora del giorno cerco soluzioni nuove e di notte ho sonno e di mattina ho sonno, ma infondo non vedo l’ora di svegliarmi per regalarti quello che ho creato per te.

Auguri copywriter

Ed è a te che ci sei sempre stato, che sei appena arrivato o che stai per andartene (o già l’hai fatto da un pezzo), che voglio dedicare i miei auguri. Gli auguri di tutta Pennamontata.

Grazie. Perché continuo a essere l’incredula copriwater bambina di sempre, ma con te mi sento un po’ di più la copywriter donna su cui sto lavorando per diventare.

PS: Gli auguri Pennamontata non potevano che essere… sdolcinati.

So scrivere senza guardare la tastiera, ma non so guardare la tastiera senza scrivere. CEO & Founder di Pennamontata, content designer e formatrice.