Darla o non darla? Questo è il problema

Comunicazione originaleTi stupirà sapere che questa è una domanda che accomuna tanto le copywriter quanto i copywriter; tanto le social media manager quanto i social media manager. Lo ammetto: ti ho attirato dentro questo post con un piccolo trucchetto. Sì, perché la patatina tira, la generosità un po’ meno. E, in effetti, è questa, non l’amica chip, la protagonista di oggi.

Sul web siamo in tanti. Ma tanti, tanti tanti. Ci sono copywriter come me, esperti di social, di SEO. Ci sono specialisti, guru, sotuttologi, fuffologi, professori, giornalisti, blogger. Ognuno di noi ha, com’è giusto sia, una propria personalità e una propria attitudine. Io, per esempio, sono una che la dà parecchio. La conoscenza, che hai capito? Quello che ho appreso attraverso corsi, libri ed esperienza personale cerco di trasferirlo, quanto possibile, nei miei post.

In questo voglio scoprire, assieme a te, quante sono le persone che la danno e quante quelle che se la tengono stretta.

Su GooglePlus mi dicono che la danno

Come mi capita spesso, prima di scrivere un post ne apro un altro su GooglePlus per chiedere il contributo dei colleghi. Qui ho raccolto le opinioni di un sacco di persone. Mi sembra di capire che – almeno lì – i più la danno. Eccome se la danno. Ecco qualche commento.

Generosita copywriter GooglePlus

Quello che emerge dai commenti dei colleghi di GooglePlus è che condividere fa bene. Sembrerebbe, quindi, che la generosità sul web non sia cosa rara. Anche Riccardo Esposito, in questo suo post, consiglia ai blogger di essere generosi per aspirare al successo online.

Un po’ di karma e un po’ di prosciutto

Al WebMarketing Fundamentals, la copywriter Luisa Carrada ha sottolineato l’importanza della generosità nel nostro ambiente: “Condividete con generosità, perché tutto ciò che si condivide, torna indietro“. Seguo Luisa e il suo blog da tempo immemore. Lo faccio perché Luisa, da tempo immemore, pubblica contenuti interessanti, ricchi di risorse. Non si risparmia e dà tutto lo scibile che può dare con una generosità che tutti noi dovremmo prendere da esempio.

Come lei, anche Elena Veronesi ha parlato di questo aspetto: “Non offrite un grissino se potete offrire un piatto di San Daniele. Date informazioni complete e di valore, anche perché in questo modo l’utente capisce quanto sei capace nel tuo settore; non limitarti a un post se puoi scrivere un white paper“.

Cosa può dare un copywriter?

Constatata l’importanza di darla, vediamo cosa, nello specifico, può dare un copywriter nel suo blog. Ecco i miei due centesimi al riguardo:

  • bibliografia. Hai letto un libro davvero davvero utile? Scrivi una breve recensione, spiega perché lo hai trovato tale;
  • esperienze professionali. Hai toppato alla grande o hai riscosso un successone? Dillo. Qualcuno potrà imparare dalla tua esperienza, negativa o positiva che sia;
  • risorse utili. Hai scoperto uno strumento/app/plugin/articolo che può semplificare il lavoro di un collega copywriter? Non tenere questo succulento segreto tutto per te;
  • e-book gratuiti. Gli e-book ci piacciono. Gli e-book gratuiti ci piacci-picciono assai. Facceli leggere anche a noi!
  • slide. Hai creato delle slide per un convegno, oppure su SlideShare hai beccato le slide più faighe della blogosfera? Ollellè, ollallà faccele vedè, faccele studià.

Ecco, queste sono solo alcune cose che puoi dare. Solo alcuni modi per dimostrare la tua generosità a noialtri.

E, a proposito di generosità sul web, ecco due articoli che potrebbero interessarti: Content Karma e 5 modi per essere generoso con i tuoi contenuti.

Perché non siamo tutti generosi?

Allora, se a essere generosi c’è solo da guadagnare (in visibilità, fedeltà, networking, etc.), perché c’è ancora chi se la tiene stretta-stretta, la sua conoscenza? Ecco cosa ne pensa Lorenzo Renzulli.

Lorenzo Renzulli

Io la penso come Lorenzo. In aggiunta, credo anche che essere generosi sia difficile. Difficile perché la generosità disinteressata ce la devi avere nel DNA. Difficile perché costa tempo e il tempo per noi freelance è denaro. Difficile perché – sottosotto – un pochino temiamo di dare troppo ai concorrenti.

Ma, adesso, dimmi: tu la dai?

So scrivere senza guardare la tastiera, ma non so guardare la tastiera senza scrivere. CEO & Founder di Pennamontata, content designer e formatrice.