3 lezioni di comunicazione emozionale by Ikea

comunicazione_emozionale_ikeaLa scorsa settimana sono tornata a casa dopo una dura giornata di lavoro, ho varcato il portone del mio condominio e l’ho visto. All’improvviso tutta la stanchezza è passata, l’ho preso e mi sono precipitata a casa, ho abbassato la suoneria del cellulare, messo un cartello “do not disturb” sulla porta, e mi sono tuffata sul divano insieme a lui: il nuovo catalogo Ikea.

Ok, lo ammetto, ho un po’ romanzato, ma a me il catalogo Ikea mette davvero felicità. Tanto più che, da copywriter, non solo lo sfoglio, lo studio. Dalla comunicazione Ikea c’è tanto da imparare, perché quest’azienda mette in atto tutte le tecniche e le strategie di marketing che fanno rima con emozione.

La comunicazione emozionale è il punto di forza di Ikea. Ma come sono arrivati – quelli di Ikea – a ottenere questo risultato? E come possiamo arrivarci noi?

Vai di scroll e scopriamolo insieme.

Un’azienda racconta-storie

Lo storytelling è il sale della comunicazione. E da Ikea lo sanno bene, benissimo. Nel catalogo copy e visual concorrono a raccontare storie di vita quotidiana, domestica, quelle che tutti vorremmo vivere dentro casa. Non è la casa perfetta, quella di cui parla Ikea: è casa tua.

storytelling Ikea
E mentre sfoglio il catalogo mi rendo conto della differenza che corre tra la comunicazione costruita intorno al prodotto e quella costruita intorno al target, anzi, intorno alle persone. Non è che il prodotto sia messo in secondo piano, semplicemente è integrato nella vita del target. Delle persone. Quando sfoglio il catalogo Ikea più che sentirmi consumer, mi sento “arredatrice”.

Visual e copy

Molto spesso le aziende si limitano a fotografare i loro prodotti e a impaginarli con dei testi descrittivi. Il catalogo Ikea, invece, sfrutta il potere del visual e del copy per ispirare, per fornire soluzioni creative e originali e, assieme, per mettere sotto i riflettori una caratteristica dei prodotti: la versatilità.

visual e copy IKEA

"La panca STUVA si può usare anche come scrivania. Quando il bambino cresce, basterà aggiungere un cassetto per realizzare una pratica soluzione per l'ingresso."

Parole e immagini non vengono usate solo per descrivere, ma per dare idee. Per questo il catalogo Ikea diventa, ai nostri occhi, una vera rivista di interior design.

copywriting IKEA

"Rivesti le pareti con un tessuto. Non è una soluzione permanente come la tappezzeria, e puoi quindi cambiare atmosfera facilmente, quando vuoi."

A un livello più profondo, poi, mi rendo conto di come visual e copy siano utilizzati per: 1) raggiungere il “target famiglia”; 2) instillare un bisogno: arredare una casa dove siano presenti, in ogni stanza, spazi dedicati ai bambini. Qui sotto, uno dei tanti esempi:

ikea comunicazione bambini

"Una cucina realizzata prevalentemente con mobili base è più accessibile anche per i bambini."

Customer care 2.0

Ikea è una delle aziende che ha ben compreso il potenziale della comunicazione 2.0: sui social cerca l’interazione; soprattutto dedica molto spazio al customer care, molto apprezzato dal pubblico che può ricevere risposte alle proprie domande attraverso le piattaforme a lui più vicine. Anche questo rientra in una strategia di comunicazione emozionale. Perché il concetto di cura del cliente è reale, tangibile.

Online, poi, Ikea è maestra del video marketing con un canale YouTube rivolto non solo alla promozione, ma anche all’aspetto informativo (vedi la sezione “Come si fa?”) e a quello creativo (“Le tentazioni di Inga”, video ricette di cucina svedese e “Ci pensa Ernst”, tutorial per idee e soluzioni di interior design).

Cosa abbiamo imparato?

Ok, siamo pronti a tirare le somme di questo viaggetto da Ikea. Ecco le 3 lezioni che, da copywriter e addetta alla comunicazione, posso trarre:
1) Lo storytelling abbassa il livello di frizione tra venditore e consumatore.
2) Visual e copy possono:

  • conferire a uno strumento promozionale classico come un catalogo una nuova valenza;
  • trasformare una caratteristica del prodotto (nel caso di Ikea, la versatilità) in un forte benefit.

3) I social media sono uno strumento per creare interazione a ogni livello con le persone.

Ora, però, vorrei sentire quali sono le tue opinioni in merito. Quali altri brand, secondo te, sono bravi nella comunicazione emozionale? E attraverso quali media e strategie?

Lucana DOC, mi definisco "copywriter della leggerezza". Non mangio verdure e odio il prezzemolo, in compenso la mia dispensa è piena di schifezzuole. Favorite?