Look and feel

L’influenza del look and feel sulla brand image

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Immagina di atterrare sulla home page del sito web di Apple e trovare tutti i testi in Comic Sans. Ora pensa di entrare su Amazon e di non riuscire a trovare la barra di ricerca.

Come ti sentiresti? Probabilmente avvertiresti spaesamento e fastidio.

Sai perché? Perché il look and feel che queste esperienze ti restituirebbero non sarebbe coerente con le associazioni che nella tua mente risuonano quando senti parlare di questi brand: Apple è sinonimo di design, Amazon di facilità.

Con l’espressione “look and feel” si fa riferimento all’impatto di un’interfaccia grafica su utenti o clienti, sia a livello visivo che a livello di funzionalità.

Ecco, oggi vorrei esplorare assieme a te la relazione che intercorre tra look and feel e brand image.

È tutta questione di percezione

Se dovessimo racchiudere in un’unica parola ciò che conta di più per un brand, questa sarebbe tra le prime candidate: percezione. Il look and feel di un sito web ha a che fare proprio con la percezione.

Poniamo che la tua azienda operi nel settore finanziario, abbia una brand personality amichevole, accogliente e zen e voglia intrecciare un dialogo soprattutto con il pubblico millennial. Approdando sul tuo sito, però, trovo solo immagini stock di gente in giacca e cravatta e un chatbot che “parla” in burocratese. Dove è finita l’amichevolezza? Percepirei piuttosto formalità, seriosità, freddezza.

Facciamo un altro esempio: la nostra azienda è un’agenzia di viaggi specializzata in esperienze luxury a contatto con la natura e vuole trasmettere un’immagine di sé romantica e poetica… su un sito caratterizzato da colori fluo e illustrazioni in stile pop. Qualcosa non quadra. E non si tratta solo di estetica: stiamo prendendo a picconate il posizionamento del brand.

Te lo dimostro con un paio di esperimenti.

Esperimento 1: Milka

Prendiamo il brand Milka, il cioccolato tenero per antonomasia. Tutti gli elementi della brand identity parlano di tenerezza: dal colore lilla all’iconica mucca che pasce beata nelle valli verdi circondate dalle alpi. Il look and feel del sito è coerente con l’identità del brand e questo rafforza la brand image.

Sito Milka

Cosa trasmetterebbe il sito se fosse così?

Esperimento look and feel Milka

Ecco che il brand viene del tutto snaturato: i colori e l’immagine non parlano più del tenero mondo Milka ma di artigianalità, un valore che non assoceremmo mai a questo marchio.

Esperimento 2: Ichnusa

Il brand Ichnusa è noto per la forte connessione con la sua terra d’origine, la Sardegna. E la comunicazione del marchio è tutta basata su questo legame, a partire dal logo, che esibisce la bandiera con i quattro mori, fino alle immagini, rigorosamente in bianco e nero, che ritraggono il patrimonio naturalistico e culturale del territorio. I canali presidiati dal brand sono tutti allineati a questa identità visiva, e il sito non fa eccezione.

Sito Ichnusa

Proviamo ad apportare un paio di cambiamenti. Vedi come l’immagine del brand viene spazzata via?

Esperimento look and feel Ichnusa

Avrai capito che il look and feel contribuisce a rafforzare la brand image se rispetta l’identità del marchio, identità che deve definita attraverso un profondo studio del linguaggio visivo e verbale e codificata tramite un manuale delle brand guidelines.

Qui in Pennamontata aiutiamo le aziende a definire e codificare la propria brand identity e a mantenerla coerente su tutti i canali e i touchpoint, online e offline. Guarda cosa abbiamo fatto, per esempio, con il brand di accessori e arredo bagno Bagnity.

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Francesca Mattia

Francesca Mattia

Lucana DOC, mi definisco "copywriter della leggerezza". Non mangio verdure e odio il prezzemolo, in compenso la mia dispensa è piena di schifezzuole. Favorite?