Nuovo brand? Non fare cazzet!

Nuovo brand? Non fare cazzet!

Bello essere una startup con un business angel sulla spalla, vè? (La mia è invidia, sallo).
 
E se – proprio come me – devi partire da zero, zero spaccato? Se non hai un’azienda di famiglia né conoscenze, se hai deciso di rischiare il tutto per tutto e lanciare un tuo brand senza un euro bucato: che fai?
 
Per prima cosa fermati. Non fare cazzet. Secondo poi leggi questo post.
 

Prime cazzet da eviter

Quando parlo di cazzet mi riferisco a quegli errori grossolani che potresti fare se ti lasciassi travolgere dall’entusiasmo della nuova avventura:

  • spifferare ai quattro venti la tua nuova idea di business;
  • pensare prima all’identità visiva e solo poi a quella di contenuto (es. “Prima mi faccio il logo, poi penso alla mia nicchia di riferimento);
  • partire senza le idee chiare sul budget a tua disposizione. Approntare un business plan sarebbe cosa buona e giusta;
  • prendere come riferimento le cose che funzionano per il brand X e farle tue, no matter what;
  • lasciarti influenzare dal parere degli amici, prima ancora che da quello di un esperto – che magari ne sa giusto un cinin in più rispetto al cugino di settordicesimo grado.

 
La verità è che le cazzet embrionali sono tante e se te le dicessi tutte tutte, poi tu non commetteresti nemmeno un errorino. Ma io voglio farti imparare anche dai tuoi sbagli, quindi, be’, sbaglia pure tu come ho fatto io.
 
Ora vediamo qualche errore che potresti commettere.
 

Social cazzet

Ah, i social, croce e delizia di molti. I social possono essere tuoi amici. Oppure no, non è mica detto.
 
Proprio per questo motivo, meglio iniziare col piede giusto. Per prima cosa, datti degli obiettivi (es. X fan naturali su Facebook in un mese) e studia un piano di contingenza nel momento in cui non dovessi raggiungerli (es. investire X euro in Facebook ADS).