Lucana DOC, mi definisco "copywriter della leggerezza". Non mangio verdure e odio il prezzemolo, in compenso la mia dispensa è piena di schifezzuole. Favorite?

5 tipi di copywriter. In quale ti riconosci?

5 tipi di copywriter

in sintesi

C’è quello ossessionato dai refusi. Quello che di notte non dorme a causa di un “piuttosto che” usato nel modo sbagliato. Quello che “SEO copywriting un corno!” e quello che “Voglio diventare il Messner delle SERP”. E poi c’è pure lui, il copy che ti svela i segreti su tutto. Sono i 5 tipi di copywriter di cui ti parlo qui. Andiamo a conoscerli!

Il rifiuta-refusi, il grammarnazi, l’anti-SEO, il signor SEO, il DEFINITIVO. Ti presento i 5 tipi di copywriter che ho riunito sotto il tetto di questo post. Da ognuno di loro c’è qualcosa da imparare – credo, spero. Alcuni fra noi copy possono rientrare in più di una categoria. Tu in quale ti riconosci? [Continua…]

Content marketing e SEO: i contenuti che scalano la SERP

content marketing per la seo

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Se ti occupi di creazione di contenuti per il marketing online, anche tu sei un arrampicatore SERPale. Puoi ammetterlo, sei tra amici: vuoi salire “più in alto e ancora su”, come canta Renato Zero, fino a raggiungere le prime posizioni tra i risultati di ricerca di Google. In fondo, già sai qual è la strada per provare ad arrivare lassù: creare contenuti in base ai bisogni del tuo pubblico. Qui vedremo come conoscerli, faremo tappa tra le intenzioni di ricerca degli utenti e arriveremo, infine, a un’infografica che riporta i 10 tipi di contenuto che funzionano meglio per la SEO, secondo uno studio di Rand Fishkin di Moz.

Oggi parliamo di un nuovo gruppo sociale: gli arrampicatori SERPali. [Parte la musica di Superquark] Gli arrampicatori SERPali non sono interessati alla scalata sociale ma a quella delle SERP e, possibilmente, vogliono arrivare a essere primi. C’è chi spera di farlo armandosi di trucchi e trucchetti, chi con una strategia di content marketing. Indovina chi ha più possibilità di riuscire nell’intento? [Continua…]

A quali contenuti dare priorità sul sito? Tra content strategy e IA

content strategy definire le priorità dei contenuti

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Essere comprensibili. È questo l’obiettivo che dobbiamo porci quando progettiamo un sito web. Per raggiungerlo è necessario: 1) avere le idee molto, molto chiare su obiettivi di business e bisogni degli utenti; 2) procedere per priorità, anche nella selezione dei contenuti, un lavoro di content strategy fondamentale che ha molto a che fare con il delicatissimo studio dell’architettura delle informazioni. Da qui può dipendere la riuscita di un sito web: sarà utile e produttivo o sarà solo un groviglio di contenuti di cui non importa a nessuno? Ma come si decide a quali contenuti dare la priorità? Te ne parlo in questo post.

“Information architecture is the practice of deciding how to arrange the parts of something to be understandable.”

Questa è una delle definizioni dell’architettura delle informazioni (IA) data dall’Information Architecture Institute.

Oltre ai miei complimenti per la chiarezza, questa definizione merita qualche secondo di attenzione da parte di tutti noi. Perché non si tratta di “roba da architetti dell’informazione”. A ben vedere, chiunque si occupi di contenuti e di content strategy dovrebbe lavorare guardando dritto all’obiettivo della comprensibilità. Che sembra una cosa scontata, ma non lo è. Non lo è affatto. [Continua…]

Viaggio per coraggiosi nella misurazione dei contenuti

la misurazione del content marketing

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Obiettivi di business, obiettivi dei contenuti, KPI e metriche. Ti porto a fare un viaggio nella misurazione del content marketing, l’unico percorso possibile per dimostrare al cliente che il tuo lavoro sta portando valore alla sua azienda. Ti avviso: misurare i contenuti è un’attività per content marketer coraggiosi. Strada facendo, potresti scoprire che è tempo di cambiare strada…

“Voglio una vita spericolata” canta Vasco. Glielo direi, a Vasco, di venire a farsi un giro nel mondo del content marketing, ché qui di certo non c’è tempo per annoiarsi.

Ogni giorno una nuova sfida. Il post che stai leggendo, per esempio, è frutto della mia sfida della settimana: parlarti di misurazione dei contenuti.

Lascia che ti faccia una confidenza: non è stato un viaggio rose e fiori. Se hai già provato a mettere lo zampino nell’argomento “misurazione”, sai che si tratta di una jungla. Fatto sta che, prima o poi, a tutti tocca esplorarla. [Continua…]

Schede prodotto e-commerce. Come smonto le tue certezze

come creare schede prodotto e-commerce

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Nelle schede prodotto degli e-commerce, più immagini e informazioni dettagliate aiutano le persone a comprendere meglio l’articolo e a distinguerlo da altri simili. Siamo sicuri? Se hai risposto “Sì”, tieniti forte, perché in questo approfondimento ti parlerò di alcuni dati che – sigh! – sovvertiranno le tue certezze su come debba essere una scheda prodotto e-commerce.

Lo diciamo sempre: nel web marketing – nel marketing in generale, a dire il vero – non puoi procedere per supposizioni e convinzioni senza testare.

Eppure, ammetto di non aver mai messo in dubbio il fatto che, nelle schede prodotto e-commerce, più immagini professionali siano meglio di una sola.

E invece…

E invece fortuna che c’è chi si prende la briga di far ricerca e ci permette di rivedere le nostre comode certezze. [Continua…]

Scrivere una pagina Chi siamo a prova di sbaDIglio

Come scrivere la pagina Chi siamo

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Le pagine relative al “Chi siamo” sono tra le più visitate nei siti web, ma sono anche quelle da cui più spesso le persone fuggono. Complici i testi o una struttura oscuri, noiosi e poco invitanti, quella che potrebbe essere un’opportunità per stabilire un collegamento con le persone viene puntualmente sprecata. Qui ti parlo di errori da non commettere quando ti occupi della progettazione di un profilo aziendale, ti mostro esempi positivi e ti do alcune dritte utili per scrivere una pagina “Chi siamo” che non faccia sbadigliare.

“Chi vuoi che venga a guardare la pagina Chi siamo?”

Disse l’azienda X senza controllare le analitiche. Chi lo fa, invece, chi si prende la briga di dare una sbirciatina ai dati sul traffico del sito, potrebbe ritrovarsi di fronte a una bella sorpresa. Tipo scoprire che la pagina “Chi siamo” è una delle più visitate. Attenzione, però, perché il SEO informa anche del fatto che, di solito, è una pagina che genera un alto tasso di abbandono. [Continua…]

Copywriting e visual per i Multi-Product Ads di Facebook

esempi di inserzioni Facebook formato carosello

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Sai che le inserzioni con immagini in sequenza abbassano il CPA e il CPC rispettivamente del 30-50% e del 20-30% (fonte)? Ecco quindi un buon motivo per testarle a fianco alle inserzioni classiche. Ma per sfruttare al massimo le potenzialità dei Multi-Product Ads, devi lavorare di fino con copy e visual. In questo articolo ti illustro le tante strade che si possono esplorare con gli annunci carosello dal punto di vista della creatività.

Dal punto di vista di una copywriter, i Multi-Product Ads sono una vera e propria palestra. Il motivo è che aprono una miriade di possibilità creative. È per questo che tutte le inserzioni in formato carosello che mi passano davanti agli occhi diventano subito materiale di studio e d’ispirazione.

Ed è per questo che il mio desktop è un’immensa distesa di screenshot. Screenshot che sono diventati una presentazione per l’evento Social Media Strategies (a cui ho partecipato in ottobre) e che qui condivido con te, per allenarci assieme su copy e visual per i Multi-Product Ads. [Continua…]

Come creare immagini social strategiche. Appunti di una copy

come creare immagini social

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Perché mai una copywriter parla di creazione di immagini? Perché testo e visual si incontrano di continuo, sui social media e non solo. Anche il copy, allora, deve imparare a progettare e valutare le immagini, e la prima lezione da imparare è questa: viene prima la componente strategica, poi l’estro. In questo articolo, trovi i miei appunti a riguardo e tanti consigli pratici per dare ai tuoi contenuti visivi efficacia e riconoscibilità.

“Il Piccolo Principe” avrebbe avuto la stessa fortuna senza le sue famose illustrazioni? Io credo di sì. Ma non si può certo negare che quelle illustrazioni abbiano contribuito in modo sostanziale a trasformare il racconto in un vero e proprio cult.

E questo è accaduto per un motivo ben preciso: quei disegni non sono solo un contorno all’opera, sono strategici. Saint-Exupéry, che ha iniziato a pensarli ancor prima di mettere mani al testo, ne ha fatto dei potenti mezzi narrativi e, al contempo, il suo marchio di fabbrica.

Ecco, in questo articolo voglio fare assieme a te un viaggio nella creazione delle immagini strategiche per i social media, caratterizzate da forza comunicativa e riconoscibilità, proprio come quelle di Saint-Exupéry. [Continua…]

Copywriting e crisis management. Le parole giuste in caso di crisi

crisis management e copywriting

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Il buon copywriter, in caso di crisi, non va in crisi ma scrive comunicati stampa, dichiarazioni, script in base agli obiettivi dell’azienda. Come? Seguendo regole e buon senso. In questo post analizzo per te alcuni casi – IKEA, BlackBerry, Volkswagen – e ti do consigli di scrittura nell’ambito del crisis management.

Conosci già la storia secondo cui la parola “crisi”, in cinese, è costituita da due caratteri che significano “pericolo” e “opportunità”? Be’, sembra che non sia vero (l’ho scoperto facendo ricerca per questo post), ma resta il fatto che la storiella racconta una verità: dietro la crisi può esserci un’opportunità. Anche quando un’azienda commette un errore. Tutto dipende da come la crisi viene gestita. A questo proposito ti invito a leggere l’e-book sul crisis management scritto da Valentina Falcinelli. [Continua…]

Dare leggerezza ai testi. Consigli dalle Lezioni americane di Calvino

leggerezza Calvino e copywriting

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Uno dei criteri che uso per misurare l’efficacia dei testi che scrivo e che leggo è la loro leggerezza. Sul tema ho imparato tanto da un maestro che non ho mai conosciuto di persona: Italo Calvino. Nella sezione sulla leggerezza delle sue “Lezioni americane” ho trovato spunti di riflessione anche per il lavoro del copywriter, il quale ogni giorno deve combattere contro la pesantezza, l’opacità e l’inerzia che, come scrive Calvino, sono “qualità che si attaccano subito alla scrittura”. In questo articolo, cerco di darti qualche consiglio per tenerle lontane dalla tua penna.

Le “Lezioni americane” di Calvino hanno trovato un posto preciso a casa mia: accanto alla macchina da scrivere. Mi sembrava la collocazione ideale – o forse la più poetica – per un’opera che contiene le cose migliori che abbia mai letto sulla scrittura. La stranezza è che il libro è più logoro della mia macchina da scrivere, per quante volte è stato sfogliato e risfogliato. [Continua…]