Copywriting per Facebook Ads. Dal marketing allo human to human marketing

human to human marketing e copywriting per facebook ads

human to human marketing e copywriting per facebook ads

in sintesi

There is no B2B and B2C: it’s Human to Human. È il titolo di un ebook di Bryan Kramer, social business strategist e CEO di PureMatter. Lo human to human marketing è il marketing che parla alle persone, che ci permette di “guardare le persone negli occhi digitalmente”, come dice Ted Rubin. Tale concetto si può applicare anche quando si creano inserzioni su Facebook Ads, il circuito che ci consente di raggiungere le persone potenzialmente interessate a noi, a ciò che offriamo. Per una connessione H2H, però, c’è bisogno di contenuti (copy e visual) che sappiano veicolare il nostro messaggio. In questo articolo passo in rassegna 8 consigli diffusi da Facebook stesso per scrivere in modo efficace per Facebook Ads.

Se quando crei un’inserzione su Facebook non hai ragionato a fondo sul pubblico a cui questa è destinata, ottenere risultati sarà difficile come pronunciare la parola hipopotomonstrosesquipedaliofobia (sì, esiste). Il bello di questa piattaforma è che, se lavori bene, puoi raggiungere le persone giuste.

Facebook Ads, a ben vedere, è lo strumento perfetto per fare human to human marketing, il marketing che parla alle persone.

Ecco perché, dopo aver definito obiettivo e pubblico delle tue inserzioni, quando arriva la fase della creazione del copy devi pensare in termini di H2H. [Continua…]

5 estensioni Chrome che semplificano il lavoro dei web editor

Estensioni chrome per copywriter e social media manager

Estensioni chrome per copywriter e social media manager

in sintesi

So che sei sempre alla ricerca di strumenti che diano una carica in più al tuo lavoro. Perfetto, allora non staccare la spina. In questo post ti consiglio 5 estensioni di Chrome di cui mi sono innamorata: Bitly, l’estensione Chrome del celebre URL shortener; Hover Zoom, per ingrandire le thumbnail al passaggio del mouse; Social Analytics, per un conteggio veloce delle condivisioni dei tuoi blog post; Checker Plus for Google Calendar, per avere sempre a portata di browser tutti i tuoi impegni; Scrollbar of Contents, per creare un indice interattivo delle pagine web.

È vero, ho già scritto di estensioni Chrome per copywriter e blogger. L’ho fatto in questo post. Ma ormai sono passati 2 anni e io, nel frattempo, ho continuato a cercare le migliori estensioni di Chrome da consigliarti.

Alla fine, spulciandone diverse, ne ho trovate 5 che mi hanno letteralmente conquistata.

Sei carico? Allora seguimi, perché sto per spiegarti le funzionalità di tutti questi fantastici strumenti. [Continua…]

5 esempi di crisis management. Quando i nodi vengono al pettine

Crisis Management gestione della crisi social

Crisis Management gestione della crisi social

in sintesi

Per gestire bene una crisi non basta agire con velocità. Bisogna saper essere umili, pazienti, empatici e persino simpatici. In questo post passo in rassegna per te 5 casi di crisis management. Per ciascuno troverai una spiegazione dell’episodio che ha fatto nascere la crisi e un elenco di lezioni prêt-à-porter. Perché i nodi, prima o poi, vengono al pettine: meglio farsi trovare muniti di balsamo anti-crisi.

Aprire un’azienda e sperare di non ricevere mai un reclamo è come andare dal parrucchiere, chiedere una spuntatina e augurarsi di uscire senza le doppie punte – e non, come invece accade, senza 10 cm di capelli.
Insomma, è una follia.
Aprirsi ai social e sperare di non venir mai contattati da un cliente insoddisfatto, o dall’allegro troll di turno, è follia al quadrato.
Follia al cubo è aprire un’azienda, decidere di vivere i social e, in caso di critiche, attacchi e crisi endogene, esogene (misogene ed estrogene pure), chiudersi a riccio come il parrucchiere quando lo implori: “Solo un centimetrino-ino-ino, eh. Mi raccomando”.

Perché, sia chiaro, i clienti sanno andarci giù pesante e con le loro lingue taglienti sanno fare ben più danni delle sforbiciate extra del parrucchiere. L’importante è saperlo e, soprattutto, sapere come gestire quei casi in cui il nodo arriva al pettine.

In questo focus sul crisis management voglio mostrarti 5 casi di gestione della crisi. Non tutti sono da prendere come esempio; da tutti, comunque, si può imparare qualcosa. [Continua…]

Contenuti pubblico-centrici: strategia, scrittura e misurazione

Contenuti pubblico-centrici

Contenuti pubblico-centrici

in sintesi

Pubblico-centrici. È così che dovrebbero essere tutti i contenuti del tuo sito web. Perché i contenuti pubblico-centrici coinvolgono, soddisfano e fidelizzano. Perché migliorano la user experience. Cambia prospettiva, allora, e mettiti nei panni del lettore. Non è una questione di empatia, ma di studio del tuo target. Individua le tue personas. Crea dei contenuti che rispondano alle loro esigenze e aggiungano valore alla loro esperienza di lettori-prospect. Infine, misura il tuo lavoro. In questo post scoprirai come progettare, scrivere e misurare i tuoi contenuti.

Immagina la tua azienda come un sistema solare. Cosa c’è al suo centro?

A. Il tuo brand
B. Il tuo conto in banca
C. Il tuo pubblico.

Se non hai risposto C, ti invito a continuare la lettura di questo post. Farà bene al tuo brand (e al tuo conto in banca). Se hai risposto C, ti faccio i miei C-omplimenti. Ma non andartene via con questo magro bottino. Seguimi, perché ti parlerò di come soddisfare il tuo pubblico attraverso i contenuti pubblico-centrici.

Di cosa si tratta? “Quelli della mia età lo chiamano marketing” mi ha detto Valerio Notarfrancesco, il SEO di Pennamontata, quando gli ho parlato di questo argomento.

Ha ragione Valerio (d’altronde la saggezza, si sa, risiede nei vecchietti come lui :D): quando si fa marketing ci si rivolge al pubblico, sempre. Ma le cose non vanno sempre come dovrebbero. Non è difficile imbattersi in pagine web in cui il lettore sembra essere l’ultimo dei pensieri. [Continua…]

La scienza della condivisione. Alla foce del content marketing

Content marketing e scienza della condivisione

Content marketing e scienza della condivisione

in sintesi

Questo è un post che nasce dallo studio di diverse ricerche e che vuole far luce sulla scienza della condivisione. Perché condividiamo di più certi contenuti rispetto ad altri? Quali sono le dinamiche psicologiche e sociali che ci portano a mostrare ai nostri contatti post utili, interessanti e divertenti? Dalla “Ruota delle emozioni” di Plutchik ai post più condivisi del 2014: immergiti con me in un mare di informazioni utili.

Quando si parla di content marketing siamo sommersi da frasi come “i contenuti che pubblichiamo devono essere di qualità”, “i contenuti devono essere utili”, “i contenuti devono essere divertenti e interessanti”. Lo dico sempre anche io, eh. Diciamo così perché un contenuto di qualità, utile, interessante e divertente viene condiviso di più. E fin qui non ci piove.

Ma perché un contenuto di qualità, utile, interessante e divertente viene condiviso di più? Te lo sei mai chiesto? Io sì. Per trovare risposta a questa domanda mi sono tuffata in un fiume di documenti, trattati e ricerche e ho cercato di arrivare alla foce del content marketing.

Se vuoi buttarti a pesce nella scienza della condivisione e scoprire perché, dal punto di vista scientifico, condividiamo certi contenuti più di altri, devi restare qui con me. Caffettino, occhiali da vista, un respiro profondo e passa la paura.

Ti aspetto alla fine. Anzi, alla foce. [Continua…]

Copywriting UX. Questione di (F e Z) pattern

copywriting e ux

copywriting e ux

in sintesi

I lettori del web navigano seguendo dei percorsi. I più noti sono l’F-Pattern, come risulta dagli studi di eyetracking condotti dalla Nielsen Norman Group, e lo Z-Pattern. In base a questi schemi si possono elaborare dei layout grafici che accompagnino il pubblico dentro la pagina. In tal senso, il compito del copywriter è quello di attirare l’attenzione del lettore e farlo immergere nei contenuti. In questo articolo ti spiego come e ti mostro degli esempi. Enjoy it!

In media, gli utenti leggono al massimo il 28% delle parole di una pagina web. (Fonte) [Continua…]

[Quiz] Sai davvero tutto sul content marketing?

Quiz content marketing

Content Marketing

Quiz content marketing

Non ti aspettare un quiz banale. Non ti aspettare nemmeno un quiz noioso o solo divertente o, peggio ancora, un quiz privo di utilità.

Con questo quiz sul content marketing ti divertirai, ti metterai alla prova e ti aggiornerai senza nemmeno rendertene conto. Preparati quindi a ridere, sudare, imprecare e… imparare qualcosa di nuovo sul content marketing.

Io sono pronta a sfidarti con 25 domande. Allora: ci stai?

Scrivere per gli e-commerce. I segreti del copy che vende

copywriting per e-commerce

copywriting per e-commerce

in sintesi

La sfida delle sfide, per chi si occupa dell’ideazione di schede prodotto per e-commerce, è offrire al lettore utilità, usabilità e creatività. Il copywriter, in questo delicatissimo lavoro, ha un ruolo centrale. Perché per arrivare alla conversione è necessario far vivere alle persone un’esperienza soddisfacente, anche (e soprattutto) attraverso le parole. Il copy di una scheda prodotto deve informare ed essere comprensibile, chiarificatore, deve essere completo e facilitare la fruizione delle informazioni e, non in ultimo, deve essere originale. In questo post, con l’aiuto di esempi tratti da e-commerce, facciamo una panoramica sul copywriting (e dintorni) per negozi online vincenti.

Ogni volta che una persona entra in una scheda prodotto di un e-commerce e, prima di andare via, clicca sul bottone “Acquista”, il copywriter che ha scritto il testo di quella pagina può rallegrarsi: ha fatto bene il suo lavoro.

Ci sono però delle conditio sine qua non affinché questo accada: nell’ideazione della struttura e dei contenuti di una scheda prodotto bisogna essere in grado di prevedere tutte le esigenze del lettore, individuare ciò che si aspetta e stupirlo con ciò che non si aspetta. Non è un lavoro da poco.

In tutto questo il ruolo del copywriter è centrale. [Continua…]

Piccolo bignami delle headline per blog post

Headline per blog

Headline per blog

in sintesi

Ogilvy diceva che le persone leggono l’headline 5 volte di più rispetto al testo di un annuncio. Quindi, con un’headline debole, siamo certi di aver buttato via 80 penny del nostro dollaro. Oggi come allora questa resta una verità granitica. Ma come si scrive un’headline che si faccia leggere? Be’, non esistono regole auree ma io qui per te ho cercato di riassumere alcuni di quelli che reputo consigli validi per scrivere buoni titoli per blog post. Ti parlerò di come ottimizzare l’headline per le persone, per il motore e per i social e ti darò qualche suggerimento per trovare la giusta headline per il tuo target.

Se sei qui per cercare la formula della perfetta headline, mi dispiace: sei nel post sbagliato. Se invece sei qui per cercare di imparare qualcosa in più su quello che, a ben vedere, il maestro Ogilvy considerava l’elemento più importante di un adv, benvenuto. Ti stavo aspettando.

Ci ho messo tanto a scrivere questo post. Ho cercato di raccogliere esempi, best practice e consigli per poter chiamare l’articolo che stai leggendo “Piccolo bignami delle headline per blog post”. Spero di esserci riuscita. [Continua…]

I numeri dello storytelling. Le storie appassionano e vendono

i numeri dello storytelling

i numeri dello storytelling

in sintesi

Lo storytelling funziona. Funziona perché le storie appassionano. Ma se spostiamo la nostra attenzione sul ROI possiamo ancora dire che lo storytelling funziona? Sì. E, aggiungo, i risultati sono da capogiro. Ce lo dimostrano i case study passati in rassegna in questo articolo, che ci mettono sotto gli occhi dati, in numeri e percentuali, che non vedrai l’ora di raccontare. Buona lettura!

Storytelling. Ne abbiamo sentito parlare tanto e in tutte le salse. E c’è un motivo, un ottimo motivo: funziona.

In questo post mi sono unita anch’io al coro delle voci, e ho parlato della strategia di comunicazione online di Jack Daniel’s, basata proprio – indovina un po’? – sullo storytelling.

Oggi ritorno sull’argomento e metto sul piatto alcuni deliziosi casi studio accompagnati da appetitosi contorni di numeri. [Continua…]