Blogger ci sei o ci fai? 4 riflessioni sull’essere un blogger migliore

come si fa il blogger Oltre a essere un copywriter, sei anche un blogger? Allora prenditi 5 minuti di tempo per leggere questo post, perché voglio parlare con te di una cosa: come diventare un blogger migliore. Non ho ricevuto nessuna rivelazione divina, però mi è capitato di leggere un post intitolato “Want to Be a Better Blogger? Let’s Start With the Don’ts…”, e voglio condividere con te alcune mie riflessioni.

Il post in questione mi ha colpito perché non ho letto la classica lista di consigli pratici sul da farsi. Non fraintendermi, anche la suddetta lista è ben accetta (ancor più se non è tutta fuffa e niente arrosto), ma qui l’autore si è soffermato non sul fare il blogger, ma sull’essere un blogger. E già possiamo trarre una prima lezione: prima di fare il blogger, sii un blogger!
 
Nessuno ti darà un attestato con su scritto “Congratulazioni! Ora sei un blogger!”, ma come ho potuto apprendere, Internet è misurabile. E la misura del tuo successo come blogger si chiama in vari modi: condivisione, commento, retweet, like, +1 e, soprattutto, passaparola. Sì, poi c’è pure Google Analytics.
 
Detto ciò, in quel che resta dei 5 minuti che ti ho chiesto passaremo in rassegna le forme mentali per essere un blogger migliore in termini di produttività e di qualità.
 

Misura la tua bravura

“Smetti di mettere in dubbio le tue abilità” è il primo consiglio del post di cui sopra su cui ho riflettuto. Se soffri della sindrome del “voglio essere come Billy Ballo” (i fan di Maccio Capatonda mi capiranno, gli altri guardino questo video), e non credi nella tua bravura, difficilmente riuscirai a far fumare la tastiera del tuo computer.
 
Nota bene: per bravura non intendo potenzialità, talento innato, etc., ma l’insieme delle conoscenze e delle competenze che hai acquisito, degli strumenti, delle tecniche e delle pratiche che hai imparato a utilizzare.
 
Prendi un post che hai scritto un anno fa e confrontalo con il tuo ultimo. Le vedi le differenze? Noti come si è montata la tua penna? Eccola lì, nascosta tra le righe, la tua bravura. Se il post che hai scritto un anno fa coincide con il tuo ultimo post, be’, scrivine uno subito. Anzi, tra 4 minuti: ora vai avanti con la lettura. Ti servirà per scriverlo meglio. ;)
 

Fare o non fare. E soprattutto testare

blogger jediIl secondo assioma del buon blogger: agire. Ti faccio una domanda, anzi due: quanti post sul “come fare per…” leggi ogni giorno? E quanti dei consigli che leggi metti subito in atto?
 
Scommetto che hai i cassetti pieni di “how to do”, ma ti sembra di non saperne mai abbastanza. E così, trascorri il tuo tempo a leggere, leggere e ancora leggere, ma, alla fine, metti in pratica ben poco. Il risultato è che in teoria hai tutte le informazioni necessarie per migliorare il tuo blog, ma in realtà fai ben poco per migliorarlo.
 
Sappiamo bene che il web è continuo cambiamento, quindi, smetti di far invecchiare le tue conoscenze. Non sono come il vino, sai? Piuttosto buttati, prova, sperimenta. La parola magica in Internet è “testare”.
 
 
 
 

Pensa al tuo blog come a un buffet: le tartine ignorate, sono quelle che piacciono di meno. O non le prepari più, o provi a variare la ricetta.

 
Spero di non attirarmi addosso le maledizioni dei nerd in ascolto, se prendo una famosa citazione di Yoda e la capovolgo come un calzino. In fondo, lo faccio a fin di bene. :) Il maestro Jedi, in una scena di “Star Wars”, esorta all’azione il suo discepolo Luke Camminatore del Cielo così: “Fare o non fare. Non c’è provare”. Per migliorare il tuo blogging, invece, la regola è: fare o non fare, ma soprattutto testare.
 

Un fan è per sempre?

Fino all’altro giorno il tuo blog era più affollato di un Apple Store il giorno dell’uscita del nuovo iPhone. Poi, all’improvviso, ha iniziato a somigliare a una landa deserta. Ma dove sono andati tutti, senza neanche avvisare? Chissà, forse hanno scoperto un nuovo blog mentre tu ti concedevi una pausa, forte dei tuoi ottimi report di Google Analytics. Oppure, ti hanno condiviso o commentato, e tu non te li sei filati di striscio. E quelli vanno, eh. Forse tornano, forse no.
 
Non è che devi smettere di vivere per bloggare, però se abitui i tuoi lettori a un certo “trattamento”, cerca di non deludere le loro aspettative. Ricorda: un fan non è per sempre e “morto” un blogger, se ne fa un altro.
 

I lettori della rete non sono come quelli dei quotidiani cartacei: non “sfogliano” lo stesso blog per tutta la vita.

 

Il piano editoriale… viola

piano editoriale violaIl piano editoriale del tuo blog dev’essere una “mucca viola”. Per emergere nella blogosfera, oltre a scrivere contenuti di qualità, devi studiare una strategia che punti alla condivisione e al coinvolgimento. Devi creare una storia intorno al tuo post affinché non rimanga solo una pagina del tuo blog, ma esca fuori dal recinto e dia vita a qualcosa di più di una semplice lettura.
 
Individua le piattaforme più adatte alla diffusione del tuo “story-post” e utilizza modi sempre diversi per portare i tuoi lettori sul blog. Incuriosiscili, con le parole e con le immagini, perché probabilmente hanno letto molti altri articoli sullo stesso argomento che hai trattato tu.
 
Prendiamo, ad esempio, il blogging sul mondo del copywriting: quanti copywriter blogger avranno scritto un articolo su “come creare un naming”? La risposta è: molti. Per convincermi a spendere 5 minuti del mio tempo per leggere anche il tuo, devi buttare l’amo giusto, nel posto giusto, al momento giusto e un’esca gustosa e creativa. Se hai un piano editoriale viola, la tua “barca-blog” sarà sempre meno in balia degli umori della blogosfera.
 
Ecco, per stamattina ho riflettuto abbastanza. Ora tocca a te! Quali delle suddette indicazioni credi che sia più importante da tenere a mente per essere un blogger migliore? E cosa aggiungeresti a questa lista? Che la forza di commentare sia con te! :)
 

Pubblicato il 03/04/2013 da
Redattrice web - 26 years young. Copywriter junior presso Pennamontata, web agency e agenzia di comunicazione con i fiocchi. Scrittrice, creativa, web editor.

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