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content marketing definizione ed esempi

Cos’è il content marketing, a cosa serve e chi lo fa bene

Possiamo dirlo. Come content marketer, ce l’abbiamo fatta: abbiamo convinto le aziende dell’importanza dei contenuti. E oggi, dai contenuti, siamo letteralmente sommersi. Così, se prima dovevamo fare bene, ora dobbiamo fare meglio. Ed è proprio quando ci prepariamo a fare un salto in alto (o in avanti, scegli l’immagine che

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Il primo webinar di Pennamontata

La faremo breve. Ci giriamo attorno da “solamente” 10 anni, ma alla fine eccoci, eccoci al primo webinar firmato Pennamontata. Abbiamo deciso di fare qualcosa in linea con la nostra natura: divulgare col sorriso, e con la personalità che ormai conoscete e ci riconoscete; parlare di copywriting e comunicazione in

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La “spinta gentile” che mitiga i bias cognitivi in azienda

Nel nostro post della scorsa settimana, Giulia ha parlato degli stereotipi nella comunicazione pubblicitaria: schemi mentali che popolano l’immaginario collettivo e che ci restituiscono un’immagine distorta della realtà. Così come nella pubblicità, anche nelle aziende gli stereotipi sono alla base di valutazioni e scelte sbagliate, perché basate su una lettura

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stereotipi nella pubblicità

Stereotipi nelle pubblicità: esempi virtuosi e scivoloni

Siamo un’agenzia di sole donne. Non per scelta, per puro caso. Negli anni in tanti ci hanno consigliato di fare leva su questa particolarità, perché “le donne sono precise, solidali, multitasking, sensibili, pazienti, ti ascoltano, fanno squadra. Un cliente non potrebbe chiedere di meglio.” Non l’abbiamo mai fatto per una

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Call to action: esempi in italiano e consigli utili

Compra ora, iscriviti, scopri di più… non senti anche tu la voglia di smettere di leggere questo articolo? No, fermo: non farlo! Qui troverai call to action semplici ma non scontate e consigli per invitare le persone a compiere l’azione senza sbadigliare. Ah, mi sono dimenticata di dirti una cosa:

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brand values esempi

La selezione naturale dei brand senza core (values)

Feed social che vomitano creatività monotematiche, tutte diversamente uguali, tutte prodotte sulla scia di un evento; post ironici di brand che nel proprio DNA hanno tutto fuorché l’ironia; tone of voice sarcastico e strafottente quando servirebbero solo un po’ di buon senso, educazione e amorevolezza. Non sono Gustave Courbet, ma

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L'architettura delle scelte

Architettura delle scelte: tecniche per guidare l’utente

Ascolta “Marketing” su Spreaker. Diciamo la verità: che si tratti del colore della nuova macchina o della scuola dei propri figli, della meta del prossimo viaggio o del nuovo smartphone, scegliere è una delle attività che richiede più sforzo ed energia. Fare una scelta di fronte a una serie, a

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Povera identità verbale

Perché nelle guide di stile il tono di voce è sempre bistrattato?

Ascolta “Copywriting” su Spreaker. Il titolo di questo post è una domanda retorica, ovvero non (vi) sto davvero chiedendo perché il tono di voce è costantemente bistrattato all’interno delle guide di stile aziendali. No. Vi sto dicendo che il tono di voce è costantemente bistrattato all’interno delle guide di stile

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Plastismo. Se lo riconosci… lo cancelli

Qualche giorno fa Valentina mi ha chiesto di scrivere un articolo sulle espressioni da usare il meno possibile quando si scrive o si parla: aggettivi inflazionati, formule astratte, tormentoni, strafalcioni. Insomma: plastismi della lingua. Questo articolo è iniziato con una lista, da cui è scaturita, a cornice, una piccola riflessione.

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Riscrivere: consigli pratici per editing migliori

Importante: prima di proseguire nella lettura di questo articolo, procurati uno scalpello e un grande masso (chi di noi non ne ha uno in casa?). Ok, siamo pronti a scolpire nella pietra questa verità granitica: per essere bravi copywriter bisogna essere eccellenti editor di sé stessi. Attenzione a non fare

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42 (s)punti per copywriter

42 (s)punti per copywriter

Quando abbiamo cominciato a scrivere questi 42 (s)punti per copywriter, il titolo provvisorio era: 42 regole per copywriter. Al termine dell’ultima stesura, però, abbiamo pensato che la parola “regole” fosse poco adatta. Troppo rigida e anche un po’ pretenziosa, a dire il vero. Sì, qualcosa che somiglia a una regola

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