Millennials. Tutti i segreti per coinvolgerli [+infografica]

Millennials-UGC

in sintesi

Di millennials ne avrai sentito parlare. Magari sei uno di loro e nemmeno lo sai. In questo post abbiamo realizzato un’utile infografica che ti farà conoscere questa fetta di pubblico, chiamata anche Generazione Y, e le sue abitudini sul web. Troverai anche consigli pratici per mettere i millennials al centro della tua strategia di comunicazione. Perché dovresti farlo? Perché in Italia sono 11 milioni e rappresentano i principali creatori di UGC. Oggi ti svelerò tutti i segreti per coinvolgerli.

Quante volte di fronte alla progettazione di una nuova campagna creativa ti sei chiesto: “Mumble mumble cosa si aspettano gli utenti dal mio brand?”. Per rispondere a questa domanda, molte aziende hanno intrapreso nuove strade. Fino a qualche anno fa la comunicazione si costruiva per gli utenti e non con gli utenti. Delegare la responsabilità della brand awareness al cliente è tuttora una mossa che spaventa, ma sempre più spesso si rivela una soluzione efficace.

Gli utenti, infatti, che tu voglia o no, parlano di te pubblicamente. Anzi, peggio: parlano di te sui social network.

I più chiacchieroni? I millennials, la generazione dei nativi digitali. Possiamo considerarli un po’ le “suocere del web”, ma se sai come prenderli sono fonte di buoni contenuti gratuiti.

In questo post scopriremo insieme chi sono i millennials e come intercettarli con la tua strategia di comunicazione.

Io li conosco bene, sono una di loro. ;)

I millennials e le strategie di UGC

I millennials sono i consumatori nati tra gli anni ’80 e il 2000.

Chiamati anche Generazione Y, sono i figli della rivoluzione digitale, cresciuti nel bel mezzo della depressione economica.

Il modo di informarsi, il potere d’acquisto, ma soprattutto il rapporto con le aziende della Generazione Y sono molto diversi rispetto a quelli dei loro genitori.

Basta pensare che i millennials sono grandi produttori di UGC (user generated content).

Non potrebbe essere diversamente.

La Generazione Y ama il web, non esce di casa senza lo smartphone in tasca, ha diversi account social, segue blogger e instagramer, instaura conversazioni su Facebook, aggiorna spesso i propri status, posta foto e video, condivide e commenta contenuti, compra online, lascia feedback, cerca informazioni sui forum, interagisce sui social network.

Il web è la sua agorà.

A questo proposito la ricerca di Ipsos “Social Influence: Marketing’s New Frontier” del 2014 ci mostra 3 aspetti importanti che devi conoscere sui millennials:

  • sui social spendono il 30% del tempo leggendo contenuti prodotti dai loro coetanei;
  • trovano i contenuti UGC più affidabili rispetto ad altre fonti;
  • ricordano con più facilità i contenuti UGC rispetto alle comunicazioni ufficiali dei brand.

Questo non significa che devi licenziare il team creativo e assumere i tuoi fan, ma che il tuo team deve studiare delle strategie che integrino gli utenti nella comunicazione.

Cominciamo subito col conoscere i millennials italiani e i loro comportamenti digitali.

Abbiamo riassunto tutti i dati in questa infografica, in cui ti diamo anche utili consigli su come intercettare questa fetta di pubblico.

I millennials in Italia

Content marketing e strategie di UGC

Bene, ora che sai chi sono i millennials, e come si comportano sul web, non ti rimane che farci amicizia. Come? Rendili protagonisti e non spettatori passivi.

I millennials preferiscono contenuti autentici a quelli ben curati ma autoreferenziali.

Ecco 3 idee di campagne UGC da cui puoi prendere esempio.

Campagna Fiesta Movement di Ford

Ricordi la campagna Ford Fiesta Movement? Lo scopo dell’iniziativa era aumentare la brand awareness del marchio tra i neopatentati americani. L’azienda, quindi, ha selezionato 100 influencer e dato loro una Fiesta e una GoPro. Per 6 mesi, i nuovi Agenti Fiesta hanno filmato e caricato sulle loro piattaforme social le esperienze di viaggio prodotte in modo autonomo.

L’idea di Ford è stata geniale. A dimostrarlo sono i numeri: oltre alle milioni di visualizzazioni su YouTube, una brand awareness salita alle stelle e un engagement esplosivo, ben 6.000 ragazzi hanno ordinato la nuova Ford.

Perché questa idea è piaciuta così tanto ai millennials? Perché si basava su filmati amatoriali in cui potevano rispecchiarsi.

Utilizza contenuti generati dai tuoi clienti

So cosa stai pensando: bellissima l’iniziativa della Ford, ma sono un piccolo commerciante e non ho budget da investire in digital PR. Bene, sappi che i tuoi clienti sono i migliori influencer in circolazione.

Guarda cosa fa questo negozio di abbigliamento di Ladispoli, in provincia di Roma.

Grazie cara per questa splendida foto!!!OUTFIT FIRMATO MARILYN 󾌧󾌧󾌧

Posted by Marilyn Scarpe Accessori Donna on Giovedì 25 giugno 2015

 
I millennials si fidano dei millennials, no? Ecco, postare le foto delle clienti che indossano abiti comprati nel tuo negozio è un’idea semplice, economica e funzionale.

A questo punto potresti farmi notare che le ragazze che pubblicano le foto, con i vestiti comprati nel negozio in questione, non hanno certo il seguito di un influencer.

Vero.

Ma potremmo definire i loro amici su Facebook un pubblico altamente profilato. Il sogno di ogni social media manager!

Poni domande ai tuoi utenti

Noi di Pennamontata lo abbiamo fatto in diverse occasioni e abbiamo ottenuto dei buoni risultati.

Ad esempio, qualche tempo fa vi abbiamo chiesto, sui social, una definizione di content marketing. E con le vostre risposte (molto carine tra l’altro) abbiamo realizzato delle grafiche poi condivise su tutti i nostri profili.

Umanizzare il brand: questo il fine del content marketing per Giovanna Gallo.

Posted by Pennamontata on Mercoledì 23 aprile 2014

 
Maya Angelou diceva: “Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.” Fa’ sentire il tuo pubblico partecipe: sposta il focus dal prodotto al cliente.

Usare i contenuti generati dagli utenti per coinvolgere altri utenti non sarà il segreto dei segreti, ma può rappresentare la chiave del tuo successo.

Fidati delle parole di una millennial.

Giornalista e copywriter, testarda e sorridente. Innamorata dell'entusiasmo. Tanto curiosa. La fase infantile del perché non mi è ancora passata, chissà perché.