Facebook ADS e queste pazze, pazze ottimizzazioni
Oggi voglio parlarti dei Facebook ADS in relazione a una particolare case history. Ma ciancio alle bande e bando alle ciance: iniziamo subito.
Sapevi che il CTR di un Facebook ADS si aggira attorno allo 0,05%, mentre quello di un display ADS di Google è di circa 10 volte superiore? I motivi di questa differenza esponenziale sono molti, e te li sintetizzo qui:
- il formato dei Facebook ADS è più restrittivo e limita le possibilità di coinvolgimento;
- i Facebook ADS appaiono subito come messaggi promozionali, mentre i display ADS di Google si riescono a “mimetizzare” meglio all’interno dei risultati di ricerca;
- le persone, quando navigano su Facebook sono più in modalità “cazzeggio” che in modalità “shopping”.
Noi copywriter ce lo sentiamo dire, e lo diciamo, tante di quelle volte che è impossibile tenerne il conto. Di cosa sto parlando? Ma della celeberrima frase “Content is the King“, ovviamente.

C’è chi se lo sogna la notte, il pollicione di Facebook. Chi si vanta di averne duemila sulla sua pagina. Chi, invece, ha il pollicione solo dopo aver sbattuto sullo spigolo della doccia, di notte, cercando di arrivare al water a occhi chiusi.