So scrivere senza guardare la tastiera, ma non so guardare la tastiera senza scrivere. CEO & Founder di Pennamontata, content designer e formatrice.

Copy42, il (per)corso per copywriter

Corso copywriter Pennamontata
Un corso per copywriter deve avere, secondo noi, dei requisiti specifici:

  • deve esplorare quanti più aspetti possibili del copywriting;
  • deve prevedere tanta pratica.

Ecco, quando noi di Pennamontata abbiamo progettato Copy42, il corso lungo su copywriting e content marketing, lo abbiamo fatto tenendo a mente proprio questi due elementi: verticalità e pratica.

Verticalità: un corso sul copywriting davvero completo

Copy42 si chiama così perché prevede 14 lezioni da 3 ore ciascuna, per un totale di – indovina un po’ – 42 ore. Durante tutto il percorso, perché sì, Copy42 è un vero e proprio percorso di crescita professionale, gli argomenti toccati sono tanti e tutti focalizzati sul copywriting.

Partiremo dall’italiano, col modulo L’italiano per prima cosa, parlando dell’evoluzione della nostra amata lingua, di semplificazione del linguaggio, persuasione e tono di voce e correzione di bozze.
Seguiremo poi col modulo dedicato alle Emozioni. Ci focalizzeremo su storytelling aziendale, scrittura relazionale e progettazione del contenuto digitale.

Il terzo modulo, Scrivere per il web, prevede lezioni dedicate alla misurazione dei risultati, al Seo copywriting, alla scrittura di blog post e alla scoperta delle funzionalità di WordPress che più possono interessare a un copywriter.

Col quarto modulo, Scrivere per i social, imparerai cosa vuol dire scrivere un post Facebook o un tweet a seconda degli obiettivi strategici assegnati.

E visto che il testo non è solo quello che si legge, ma anche quello che si vede, col quinto modulo, L’importanza della forma grafica, farai una full immersion negli elementi fondamentali della tipografia e scoprirai la differenza tra un testo scritto bene e uno impaginato bene.

A chiudere, il modulo Gestione del cliente e strumenti utili ti offrirà trucchi e consigli per gestire al meglio il rapporto col cliente, dalla fase preliminare fino alla redazione di un preventivo.

Un corso per copywriter davvero pratico

Alla fine di ogni lezione riceverai un’esercitazione da svolgere a casa. Dopo una settimana, dovrai riconsegnarla e riceverai un feedback puntuale dal docente.

Le esercitazioni sono pensate per permetterti di mettere subito le mani in pasta e capire se hai recepito al meglio quanto detto durante la lezione. La pratica per noi di Pennamontata è fondamentale; Copy42 è una vera e propria palestra di scrittura, per cui non aspettarti esercitazioni all’acqua di rose. Sono toste, sono tante. Ti torchieremo e, a un certo punto, forse arriverai persino a odiarci. Ecco: vorrà dire che avremo fatto bene il nostro lavoro. Vorrà dire che ti avremo spinto fuori dalla tua zona di comfort.

Infine, un’ultima informazione: puoi iscriverti a Copy42 scegliendo di partecipare in aula o in video. Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno sul sito di Copy42, per cui spulciatelo per bene e capirai se è il corso per copywriter che stavi cercando. Io sono certa di sì, ma l’ultima parola spetta a te.

I 10 segreti definitivi sul copywriting

i segreti definitivi sul copywriting
Ci siamo fatti tante domande prima di pubblicare questo post. Ce ne facciamo sempre molte, di domande, prima di cliccare sul tasto “Pubblica”. Ma in questo caso sul piatto c’era la classica domanda da un milione di dollari: “Vogliamo davvero rivelare a tutti i nostri 10 segreti definitivi sul copywriting?”

La risposta, come immaginerai, è stata: “Sì!”. Pronto a scoprirli? [Continua…]

Post lunghi. Ma davvero non li legge nessuno?

Articoli lunghi, long copy

in sintesi

Se ti dicessi che c’è gente, online, che non solo legge tutto, ma che addirittura tiene il segno col puntatore del mouse, a mano a mano che procede con la lettura? Ci crederesti? Forse no, visto che ormai sono tantissime le persone che sostengono che online non si legge, ma ci si limita a scansionare il testo. In questo post voglio ragionare con te sui long-form content per capire se è vero che non funzionano o se, invece, può davvero valer la pena scrivere contenuti lunghi.

Quello che stai per leggere è un post lungo. Forse lo leggerai tutto, ma solo se sarò stata abbastanza brava da farti scivolare giù, fino alla fine. [Continua…]

Immagini per blog post. Oltre alle banane stock c’è di più

Visual per blog post

in sintesi

In un blog post, le immagini possono fare la differenza. Soprattutto se strizzano l’occhio al testo, se aggiungono valore alla comunicazione apportando nuove informazioni. Oggi ti parlerò delle varie tipologie di immagini che puoi usare nei tuoi articoli: illustrazioni, grafici, fumetti, screenshot, elementi embeddati e foto stock. Sì, ti parlerò anche di foto stock; ti spiegherò come usarle in modo non banane, ehm… banale nella tua comunicazione.

Bang! Bang!
L’uomo con la banana-pistola colpisce ancora. [Continua…]

Hashtag infelici. Come farli riappacificare con la linguistica

Creazione hashtag

in sintesi

Si parla di fail e hashtag fail, ma poco, pochissimo, di come questi fail nascano e di come evitarli. Per esempio, sapevi che un hashtag può diventare infelice per un problema di sincronizzazione linguistica? In questo post scoprirai, per l’appunto, cosa vuol dire sincronizzazione linguistica e perché è importante ricordarsene quando si crea un hashtag. Tieni duro fino alla fine: ti prometto che imparerai cose davvero utili e interessanti.

Oggi parleremo di hashtag e di come la linguistica riesca a trasformarli in hashtag felici o infelici. A tal proposito, lascia che ti racconti qualcosa di interessante. [Continua…]

Tone of voice: consigli per la corretta applicazione

Tone of voice aziendale

in sintesi

Il tone of voice (ToV) è il modo con cui l’azienda comunica, attraverso i testi, la sua personalità. Il tone of voice è uno strumento così potente da essere addirittura chiave di volta del processo di rebranding: per questo è importante saperlo scegliere e usare correttamente. In questo post vedremo come parlare dello stesso tipo di prodotto usando toni di voce del tutto differenti. Il risultato? Be’, spàlmati per 5 minuti davanti allo schermo e lo vedrai con i tuoi occhi. Vedrai tu stesso gli effetti della “crema di ToV”.

Pelle secca? Applica questa crema tutte le mattine e dirai addio anche tu all’effetto “è pelle o deserto quello che hai in faccia?”.

Comunicazione aziendale arida? Applica il giusto ToV (tone of voice) in tutti i tuoi canali aziendali e dirai addio anche tu all’effetto “è un testo aziendale o il bugiardino di un farmaco?”.

Il tone of voice è un vero e proprio balsamo per la comunicazione aziendale. Se ben formulato permette al brand ora di avvicinarsi di più ai suoi clienti, ora di comunicare a un nuovo target, ora di cambiare posizionamento. E ora potresti chiederti com’è fatto un ToV ben formulato. Te lo dico subito. [Continua…]

Refuso. Esempi, soluzioni e scongiuri

Refuso

in sintesi

Da quello concettuale al refuso vero e proprio: l’errore è sempre dietro l’angolo. Alle volte persino sulla prima di copertina. Scopri con me vari esempi di refusi, con relative soluzioni per evitarli e scongiuri da sottoporre al munaciello del refuso, lo spiritello dispettoso che si diverte a seminare errori quà e là. Ops!

“Dai, è solo un errore. Cosa vuoi mai che sia?”, disse Pinco a Pallo.
“Ma sì… Non se ne accorgerà nessuno”, rispose Pallo a Pinco.
“Oh, male che vada, poi, la buttiamo – come si dice dalle tue parti? Ah, sì –, la buttiamo in caciara…” .
Pallo aveva detto una palla (“Non se ne accorgerà nessuno”). Pinco gli aveva creduto. Ma questa non è una storia a lieto fine. Come non è una palla. [Continua…]

GIF e content marketing: ricetta perfetta o mappazzone?

Gif nel content marketing

in sintesi

Noi le abbiamo usate qui e le riteniamo un ottimo strumento di visual content marketing. Se tu, invece, ancora non hai capito che diamine fartene delle GIF, poco male: lo capirai oggi. In questo post scoprirai la GIF-grafico, la GIF-spiegazione, la GIF-supporto. E ti porterai pure a casa dei consigli per realizzarle. Pronto? Siediti, va’, che ho già apparecchiato e sto per servirti un bel mappazz… ehm.

Bistrattate dai puritani del visual d’autore. Ridicolizzate dagli hater di turno. Vestite di bimbominkiosità. Povere, povere GIF: ma che hanno fatto di male?

Se le GIF ti incuriosiscono, anche se temi “l’effetto mappazzone” nelle tue pagine, fermati. Ho apparecchiato per te un bel post: il mio obiettivo è quello di farti assaporare il lato gustoso delle GIF. E, chissà, magari scoprirai che la ciliegina sulla torta della tua strategia di content marketing possono essere proprio loro. [Continua…]

Benvenuto nel mondo delle welcome email. Scrivile così

Welcome email

in sintesi

Saluto, entusiasmo, invito all’azione, riepilogo, post scriptum, tono di voce consono, copywriting di fino e… Ah, scusa: stavo ripassando gli elementi che caratterizzano una welcome email. Adesso il post è pronto per te. Ti stavo proprio aspettando. Benvenuto.

Non so te, ma io…
Non sopporto le persone che entrano in ufficio e non danno il buongiorno ai colleghi.
E non sopporto le aziende, cui lascio i miei dati di contatto, che non mi danno il benvenuto. Che non si presentano. Che sottovalutano l’importanza di una email precisa: la welcome email.

Sembro Puffo Brontolone, lo so. Ma non dà fastidio anche a te la freddezza delle persone? A me sì. Mi procura lo stesso fastidio del mignoletto del piede che urta contro uno spigolo.

Si parla sempre più di human to human marketing. Ma quante imprese stanno davvero percorrendo i caldi sentieri della comunicazione personale? Quante si affidano a un copywriter per riscaldare i propri messaggi?

Oggi voglio parlarti di uno dei tasselli che contribuiscono a lastricare il lungo, lungo sentiero dell’H2H marketing. Quello che anche la tua azienda dovrebbe battere.

Ti spiegherò come si scrive una welcome email e ti mostrerò esempi di email di benvenuto a cui ispirarti per la tua. Perché da domani ne avrai una anche tu, per la tua newsletter e per i tuoi servizi. Ccciusto? [Continua…]

La riprova sociale è oro. Applicala come loro

Riprova sociale persuasione

in sintesi

Robert Cialdini sostiene che “uno dei mezzi che usiamo per decidere che cos’è giusto è cercar di scoprire cosa gli altri considerano giusto”. Lo psicologo parla del “principio di riprova sociale”, uno strumento di persuasione, etico e potente, che ci aiuta ad aumentare il ROI. In questo post ti mostrerò tanti esempi di riprova sociale applicata, da riadattare subito per il tuo business.

Ne avrai sentito parlare. Ne avrai letto qua e là. Ti ricorderai del capitolo che le ha dedicato Robert Cialdini in “Armi della persuasione” e avrai subodorato che è un po’ come l’oro. Ma, in fondo in fondo, mica l’hai capito proprio tanto bene come applicare ’sta riprova sociale. Vero?

Prova che ti riprova a cercare un post chiaro e utile sull’argomento, secondo me sei capitato nel posto giusto. E non lo dico io, eh. Lo dicono le mijaaaaaja di persone che leggono i post Pennamontata. (Sa, sa, saah. Riprova.)

Vediamo se indovino.

Quello di cui hai bisogno non è tanto sapere cos’è la riprova sociale, né leggere l’ennesima definizione presa da Wikipedia. Credo tu voglia capire come puoi sfruttare la riprova sociale all’interno del tuo sito e aumentare così il ROI. Credo tu voglia vedere degli esempi che possano esserti d’ispirazione. Casi da replicare, già da oggi, col tuo brand.

Perfetto. Sapevo che sei uno che punta dritto al dunque. Eccoti dunque servito. [Continua…]