4 esempi di rebranding aziendale di successo del 2025

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4 esempi di rebranding aziendale di successo del 2025

Il rebranding aziendale è una trasformazione strategica che ridefinisce posizionamento, identità e comunicazione di un brand per riconquistare competitività sul mercato.

In questo articolo analizziamo 4 esempi di rebranding aziendale che abbiamo seguito come agenzia di branding e rebranding: capirai come abbiamo dato una seconda vita a brand che attraversavano momenti cruciali. E, proprio grazie a un rebranding, hanno ottenuto i risultati desiderati come brand recall, brand awareness, likeability, miglioramento dell’immagine percepita, ampliamento del target di riferimento…

Se gestisci un brand e ti riconosci in alcuni dei casi che esploriamo, fermati: il tuo brand forse è in sofferenza e noi possiamo aiutarlo.

Quando serve un rebranding strategico: i 4 scenari

Un rebranding strategico può servire quando:
1. Il posizionamento di marca è poco chiaro.
2. L’identità visiva è obsoleta.
3. La brand voice non è coerente all’identità.
4. L’azienda si è evoluta.
5. Altri casi (che non esploreremo in questo articolo).

1. Posizionamento di marca poco chiaro: il caso di officina naturae

Un brand a cui manca un posizionamento chiaro non riesce a far breccia. Parla senza intercettare il suo pubblico, senza tagliare il rumore di fondo. Investe una marea di energie e denaro in tattiche talvolta fini a sé stesse. Spesso osserviamo questa condizione nei brand che crescono rapidamente, aggiungendo nuove linee di prodotto, di servizi, o raggiungendo nuovi target. Questa moltiplicazione può generare una frammentazione identitaria. Il risultato? Una rischiosissima parcellizzazione del brand.

Il brand di cosmesi naturali e detersivi bio officina naturae viveva una condizione simile prima di incontrarci: un’identità visiva difforme, da linea a linea, che creava una forte incoerenza su scaffale. Un posizionamento del brand che doveva essere affinato e attivato. Una brand voice che meritava di essere codificata con ritornelli di marca riconoscibili e potenti. Dopo un lavoro attento e scrupoloso, in grande sinergia col team di officina naturae, oggi il brand ha un’identità, visiva e verbale, subito riconoscibile: online e offline, in fiera, sui social e su scaffale.

2. Identità visiva obsoleta: quando l’immagine del brand appartiene al passato

Parlare coi fantasmi del passato. Succede ai brand che restano ancorati alle vestigia di quel che fu, che è stato e che forse non è già più. Il mercato cambia, le persone affinano i propri gusti, diventano più esigenti e tendono a essere sempre meno fedeli alle marche: è per questo che un brand può aver bisogno di ripensare profondamente la propria essenza. E questo va ben oltre un semplice “logo refresh”.

Il rebranding richiede un ripensamento strategico.
Devi fermarti a riflettere su domande importanti, come:

  • Chi voglio attrarre?
  • Quali valori voglio incarnare?
  • In che modo voglio creare una relazione?
  • Come voglio essere percepito?
  • Cosa sono disposto a lasciare della vecchia identità?

Il tour operator San Marino Tourservice ha attraversato questa trasformazione con noi. Al cliente serviva un’identità capace di dialogare con le rinnovate esigenze di un doppio target: da un lato, giovani viaggiatori in cerca di una trasformazione personale profonda; dall’altro, adulti alla ricerca di esperienze autentiche e di valore.

Oggi San Marino Tourservice non si confonde più nella massa indistinta dei tour operator. Il brand è diventato un unicum grazie a un posizionamento ben definito, a un’identità visiva e verbale che dialoga con il pubblico che voleva conquistare, a un sito accattivante con un’architettura fluida e intuitiva.

3. Brand voice incoerente: quando l’identità tradisce l’essenza del brand

La dissonanza tra ciò che un brand vorrebbe essere e ciò che comunica è forse il problema più insidioso. Perché spesso il pubblico la percepisce prima che l’azienda ne prenda consapevolezza.

Pensa, per esempio, quanto possa danneggiare una comunicazione fredda e distaccata quando i valori del brand parlano di vicinanza, accoglienza, relazione… Questa contraddizione si può manifestare in mille modi: nei testi del sito che suonano burocratici, nei post social che sembrano annunci istituzionali, nelle risposte automatizzate che cancellano ogni traccia di vicinanza, di umanità, nei commenti di risposta ai post che sembrano redatti da un automa. E i danni sono incalcolabili: lo stridore genera diffidenza e la diffidenza allontana dal brand.

Il rebranding, in questi casi, serve a far emergere la personalità della marca e a comunicarla con vigore e coerenza attraverso il giusto tone of voice.

Alto Adige e Subito hanno affrontato questo tipo di trasformazione insieme a noi.
Nel primo caso, un audit sulla verbal identity ha rivelato frequenze di tone of voice che contraddicevano l’anima del territorio – una voce troppo fredda, quasi altezzosa, per un territorio che voleva essere sinonimo di calore e accoglienza.
Nel secondo, una piattaforma che parlava come un’entità astratta, ma che voleva essere percepita come una persona. In entrambi i casi, il nostro lavoro si è concentrato sul rebranding della brand voice: manuale del tono di voce e consulenza per restituire ai brand una voce autentica, umana, vicina alle persone.

4. Il brand si è evoluto: quando l’identità non riflette la trasformazione

Esiste anche un rebranding aziendale che non nasce da una crisi, ma da un’evoluzione spontanea che l’azienda ha compiuto nel tempo. E che ora merita di essere celebrata, valorizzata, portata avanti con energia e consapevolezza. Succede alle aziende che ampliano il proprio raggio d’azione, che sviluppano competenze distintive, che affinano il proprio metodo fino a renderlo un elemento differenziante, che optano per una nuova autonomia.

Perché continuare a comunicare ciò che eri ieri, quando oggi sei qualcosa di più grande? Un rebranding può celebrare i tuoi traguardi.

Per Consulteam e per lo studio dentistico Cristofaro abbiamo guidato questo tipo di trasformazione. In entrambi i casi, il rebranding ha manifestato un’eccellenza che già esisteva ma che meritava di essere comunicata al pubblico con visione e strategia, coerenza e “ridondanza”.

Abbiamo accompagnato Consulteam nella transizione da fornitore di servizi sulla sicurezza e medicina del lavoro a consulente e partner per la crescita. Con lo studio dentistico Cristofaro abbiamo valorizzato la specializzazione con una nuova immagine e un protocollo proprietario unico nell’implantologia immediata, cui abbiamo dato nome e forma, facendolo diventare l’elemento di differenziazione.

Quando fare un rebranding aziendale: 4 segnali inequivocabili

Se comprendi di avere:

  • Un posizionamento nebuloso.
  • Un’immagine che non intercetta il pubblico giusto.
  • Una voce che tradisce la tua vera natura.
  • Un’identità che non celebra il tuo “point of difference”.

Allora fermati: è giunto il momento di spaginare le carte e rimetterle in ordine. Ed è importante che tu lo faccia per continuare a competere, per non soccombere. Per crescere.

Se è arrivato il momento di fare un rebranding e vuoi avviare questa transizione in sicurezza, e con tutti gli strumenti giusti per crescere, noi siamo qui. Pronti a dare al tuo brand una nuova vita.

Parlaci delle tue esigenze

Con la nostra esperienza, e il nostro supporto consulenziale, capiremo come aiutarti.

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