Copywriter tartaruga? Ecco come diventare un copy-leprotto

Copywriter tartaruga? Ecco come diventare un copy-leprotto

copywriter leprottoLe 8 ore standard di una giornata lavorativa possono diventare 9, 10, 12, infinite se non si riesce ad aumentare la propria produttività. Per diventare dei Rocco Siffredi della tastiera, e fare quanto più lavoro possibile tenendo sempre alti i livelli, di soluzione ce n’è una sola: diventare dei copy-leprotti.
 
Se dopo averti paragonato a Rocco temi di dover vestire i panni della coniglietta di Playboy, hai capito male. Diventare dei copy-leprotti significa riuscire a lavorare più in fretta. Ma sempre e comunque bene.
 
Il copywriter tartaruga è un professionista flemmatico. Probabilmente lavora ai ritmi d’una testuggine perché può permetterselo. Perché ha pochi clienti, ma buoni, e non sente la pressione delle consegne, del cliente che reclama un lavoro, del tempo mannaia… Se ti senti un copywriter tartaruga solo perché non riesci a velocizzarti, e non certo perché ti piace vincere facile, allora continua a leggere: proverò a darti qualche suggerimento per leprottizzarti. Viceversa, se sei un copy tartaruga della categoria “Perché io può”, allora sappi che per te nutro tanta stima quanta invidia.
 

Il primo passaggio per trasformarti in copy-leprotto

Se è vero che per noi professionisti il tempo è denaro, il vantaggio di trasformarsi in un copywriter con la coda a ponpon è ovvio. Più velocemente lavori, più soldi potrai guadagnare. L’equazione, per quanto semplicistica possa essere, è vera. Quello che tengo a sottolineare un triliardo di volte è che devi riuscire a velocizzarti mantenendo gli stessi, identici standard qualitativi di sempre. Per questo, la prima cosa che devi aver ben chiara prima di avviare la tua trasformazione è che Roma non è stata costruita in un giorno. Avere la coda a pon pon, quindi, ti richiederà del tempo. La cosa suona strana, lo so. Adesso ti starai chiedendo: “Ma come? Imparare a velocizzarmi e risparmiare tempo mi richiede del tempo?”. Purtroppo la risposta è sì. Hai presente l’inflazionato aforisma di Henry Ford che recita: “Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”?. Be’, il principio è il medesimo.
 
Quindi, ricapitolando, il primo passaggio per diventare un copy-leprotto è capire che ti occorre del tempo per imparare.
 

Prima di mangiare un elefante, fallo a fettine

giornata lavorativa copywriterDell’importanza di affettare un elefante prima di mangiarselo ne ho parlato anche in questo articolo. Prima che il copywriter animalista che c’è in te salti dalla sedia, voglio tranquillizzarti: quando parlo di “elefante” mi riferisco a un grosso lavoro. A un lavoro pachidermico.
 
In realtà, l’elefante può essere anche la tua giornata lavorativa. Anzi, stavolta pensa all’elefante proprio in questi termini. Diciamo che la tua giornata lavorativa duri le classiche 8 ore. Quello che ti consiglio di fare è di programmare gli impegni. Lo so che queste cose non ti piacciono, ma se vuoi l’ambita coda a pon pon qualche sforzo devi pur farlo.
 
Scrivi tutti i lavori che devi svolgere nelle 8 ore. Poi pianifica dei break. Guarda l’esempio sulla sinistra (sono solo alcune ore lavorative).
 
In questo modo, invece di lavorare in maniera disorganizzata e interromperti ogni tre per due a controllare e-mail e social, avrai del tempo da dedicare a tutte le attività importanti. Come leggere la posta, rispondere ai clienti e ai follower, twittare e postare…
 
Considera infatti che, senza seguire un programma predefinito, potresti arrivare a perdere, al giorno, fino a un’ora e mezza di tempo tra e-mail e social. Pensa invece a quante pagine web, articoli, comunicati stampa e lettere di vendita potresti scrivere in un’ora e mezza. Ok, magari sto un tantinello esagerando 🙂
 

Cerca la tua storia

Se devi scrivere un articolo, o anche una pagina web, spesso perdi del tempo nel cercare la giusta idea. La sindrome da foglio bianco ti perseguita? Sappiamo entrambi molto bene che, una volta iniziato a scrivere, le idee fluiscono in maniera naturale. Tutto sta nell’iniziare.
 
Quello che ti consiglio di fare per “rompere il ghiaccio” è pensare a una storia. Sì, proprio così: a una storia attorno al prodotto o al servizio di cui devi parlare. Se hai assistito al mio intervento sul copywriting persuasivo alla WebReevolution, sai bene di cosa sto parlando. Pensa ai concetti correlati al prodotto, crea una mappa mentale e vedrai che riuscirai a tirar fuori, in breve tempo, ottime idee di partenza.
 

Trova il tuo intervallo di massima produttività

Molti copywriter si sentono più ispirati le prime ore del mattino. Altri preferiscono il tardo pomeriggio. Tu, meglio di chiunque altro, sai bene quale sia il tuo intervallo lavorativo di massima produttività.
 
Concentra le tue energie produttive soprattutto in quel range di tempo. Quindi, quando programmerai la tua giornata come ti ho consigliato all’inizio, evita di inserire dei break proprio nella fascia in cui ti senti più attivo e prolifico.
 

Salta da un progetto all’altro

Un bravo copy-leprotto sa bene che saltare da un progetto all’altro sia un’ottima idea per produrre di più. Da bravi creativi, infatti, ci annoiamo spesso. Abbiamo bisogno di variare molto i nostri lavori, anche nell’arco della stessa giornata. Proprio per questo motivo, quello che dovresti fare, è alimentare sempre il tuo entusiamo variando la tipologia di lavoro.
 
E ricorda: essere più veloci non deve significare mai lavorare frettolosamente. Cerca di migliorare la tua produttività migliorando, se possibile, anche la qualità.
 
E adesso, dimmi, quale tecnica usi per aumentare la tua produttività e meritare l’appellativo di copy-leprotto? Sono davvero curiosa 🙂