Seo informati

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ottimizzazione siti web SEOLo avrai sicuramente capito: noi di Pennamontata ci occupiamo anche di seo copywriting e di SEO (Search Engine Optimization). Ogni volta che un cliente ci ordina la realizzazione di un sito web, ci ritroviamo a parlargli proprio di SEO e posizionamento, perché i siti web Pennamontata sono sì belli, ma anche funzionali e ottimizzati SEO. Purtroppo, però, non tutti sanno cosa significhi SEO e cosa comporti un lavoro di ottimizzazione.
 
Se anche tu non conosci i termini basilari di questa tecnica, continua a leggere questo articolo e potresti ricevere una bella “infarinatura”. Stamattina, infatti, mi sono imbattuta in questo articolo inglese che parla di alcuni termini SEO ricorrenti, così ho pensato di utilizzarlo come base per creare un post.
 
Ecco quindi, a seguire, una lista di alcuni termini SEO che devi per forza conoscere.
 
Spero ti possa esser utile per avere un primo approccio con il mondo della SEO.

  • 301 Redirect: Ti sei mai chiesto cos’è un 301 redirect? Sono convinta di sì. Il 301 redirect viene utilizzato quando vengono sostituite vecchie pagine di un sito web con delle nuove. E’ una sorta di indicazione di spostamento permanente che viene fornita a Google. Senza il 301 redirect, infatti, il motore di ricerca non troverebbe la pagina sostituita e potrebbe “infastidirsi”. Se cancelli, sposti o rinomini una pagina senza usare il 301 redirect, rischi infatti di perdere tutti i link, il PageRank, il traffico e tutto quello che di buono hai creato all’interno (e con) la tua pagina web. Praticamente, aggiungendo un redirect 301, tutto quello che è collegato alla tua vecchia pagina, e che è contenuto al suo interno, viene reindirizzato in quella nuova.
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  • Errore 404: Cos’è l’errore 404, questo incubo ricorrente? Ti è capitato 10, 100, 1.000 volte di imbatterti in pagine che ti liquidano con un messaggio del tipo “Ops, la pagina che hai cercato non esiste più” o qualcosa del genere, vero? L’errore 404 compare quando non si usa il redirect 301 e può essere sintetizzato con questa frase: “Pagina non trovata” (in inglese “Page not found”). P.S.: Senza che ti metti a cercare tutte le pagine che hai cancellato e a cui non hai collegato un 301, vai su Google Webmaster Tool. Lì troverai una lista di errori 404 e farai presto a sanare il danno.
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  • Backlink: Per il posizionamento organico di un sito web, i backlink (o inbound link) sono uno degli elementi più importanti. Cosa sono i backlink? Semplice: tutti i collegamenti al tuo sito presenti in altri siti web. Insomma, quando un altro sito menziona il tuo, creando un collegamento attivo, be’ quello è un backlink. Più backlink riesci a ottenere, meglio è.
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  • SERPs: Con il termine SERP si fa riferimento alla “classifica” di Google. SERPs sta infatti per (S)earch (E)ngine (R)esults (P)age(s). Prova ad andare su Google e a digitare una parola, per esempio “copywriter”: tutta la lista dei risultati che ti compariranno compone la SERP. Il lavoro di un SEO consiste proprio nell’aiutare un sito web a scalare la SERP, in base alla o alle keyword scelte. Scopo finale è quello di riuscire a portarlo in prima pagina, meglio se alle prime posizioni.
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  • Conversioni: Probabilmente se ti occupi di marketing già sai cosa sia una conversione. In realtà, dall’ambito marketing all’ambito SEO il significato del termine “conversione” è leggermente diverso. Per il marketer, convertire significa vendere; per il SEO convertire significa portare l’utente a compiere un’azione prestabilita. Il che include scaricare, registrarsi, acquistare, iscriversi ai feed, eccetera eccetera.
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  • Ottimizzazione On Page: L’ottimizzazione on page (on page optimization) comprende una serie di tecniche che il SEO mette in atto per migliorare il posizionamento di un sito web. Queste tecniche riguardano, per esempio, la scrittura di contenuti originali (di cui si occupa, però, il copywriter), l’uso di keyword, il controllo dell’attributo alt delle immagini, la creazione di un page title efficace e performante, eccetera eccetera.
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  • Ottimizzazione Off Page: L’ottimizzazione off page (off page optimization) riguarda azioni che non ricadono direttamente sul sito ma che comunque lo riguardano ai fini del posizionamento. Una campagna di link building, che aspira a ottenere il maggior numero possibile di backlink, è un esempio di ottimizzazione off page.
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  • Keyword o Parola chiave: Impossibile ottimizzare un sito senza prima scegliere per quale parola chiave, o quali parole chiave, posizionarlo. Alla base del lavoro di SEO, infatti, c’è proprio la scelta delle migliori keyword. Sì, ma cosa sono le keyword? Una keyword, in italiano appunto “parola chiave”, è una parola che il SEO identifica pensando a quello che, in genere, cerca di più il tuo target sui motori di ricerca. Facciamo un esempio: poniamo tu gestisca un B&B in Toscana. La migliore parola chiave con cui posizionarti nella SERP di Google potrebbe essere proprio “bed and breakfast Toscana”. Dal lavoro che effettuerà per te il SEO, quello che dovrai aspettarti è di comparire nelle prime posizioni di Google con la stringa “bed and breakfast Toscana”.
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  • URL: L’URL altro non è che l’indirizzo di un sito web. Un esempio? https://www.pennamontata.com.
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  • Spider: Robots, web robots, web crawlers eccetera eccetera: gli spider vengono chiamati in tanti modi diversi, anche se la sostanza, alla fine, resta sempre la stessa. Gli spider sono dei programmi realizzati per la ricerca sul web, ai fini dell’indicizzazione. Uno spider, in pratica, naviga all’interno di un sito comunicando con quest’ultimo. Non è che sito e spider parlino del tempo o di calcio, no: lo spider chiede al sito dei documenti. Un motore di ricerca, per esempio, si viene a creare mediante la segnalazione di documenti HTML che i robots gli forniscono. Siccome su robots e spider c’è davvero tanto, ma tanto da dire, ti consiglio di visitare questo sito: http://www.robotstxt.org/faq.html

 
Per oggi è tutto, ci rivediamo presto con altri termini SEO.