Le mappe mentali sono un ottimo modo per sviluppare le idee quando abbiamo difficoltà a farcene venire in mente di nuove e, soprattutto, di buone.
Ideate nella seconda metà degli anni Novanta da T. Buzan, uno psicologo inglese, nascono come metodo per prendere appunti in modo veloce e intuitivo in quanto permettono di lasciar fluire i pensieri senza alcuna costrizione e di visualizzarli immediatamente a livello grafico.
Una mappa mentale consente inoltre una veloce connessione di idee e alimenta la nostra creatività.
Come si disegna una mappa mentale?
Fare una mappa mentale, oltre a essere molto semplice, è anche divertente. Si parte dal concetto chiave da sviluppare (per esempio quello su cui si focalizza il brief che abbiamo appena ricevuto), concetto che andremo a rappresentare al centro del nostro foglio bianco, racchiuso all’interno di un cerchio. Da lì poi passiamo col creare una rete di collegamenti tra quel concetto e altri che ci vengono in mente sul momento, anche (e soprattutto, direi io dacché questo è lo scopo della mappa mentale) senza apparente connessione. Il bello di una mappa mentale infatti è proprio la capacità di risvegliare in noi connessioni di idee “nascoste” come quelle che prendono vita di notte nei nostri sogni.
Qui di seguito vi riporto i link di un paio di siti dove potrete approfondire l’argomento delle mappe mentali.
www.mappementali.com
http://mappementaliblog.blogspot.com/
Buona scrittura creativa a tutti!
P.S.: se volete, inviatemi pure la vostra mappa mentale e provvederemo a postarla.


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